Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01960 presentata da MARTELLA ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20111206
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01960 presentata da ANDREA MARTELLA martedi' 6 dicembre 2011, seduta n.558 MARTELLA e CARELLA. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: il gruppo Sigma-Tau opera nell'ambito farmaceutico, e' costituito da sei societa' e impiega un totale di 2500 lavoratori in tutta Italia. Nel 2010 il gruppo ha acquisito per 340 milioni di dollari una societa' americana specializzata in «orfan drugs» (farmaci orfani), la Enzon; il gruppo ha comunicato alle rappresentanze sindacali, nel mese di giugno; la volonta' di quotarsi in borsa e di voler continuare l'attivita' industriale, anche a seguito della morte del fondatore Claudio Gavazza; nel mese di ottobre sono iniziate a circolare voci in azienda riguardo a una pesante riorganizzazione, che hanno trovato conferma ufficiale il 28 novembre 2011, quando l'azienda ha presentato alle rappresentanze sindacali la lettera di richiesta di esame congiunto per ottenere il trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria per 569 addetti sul sito di Pomezia, nonche' la messa in liquidazione dei due centri di ricerca di Milano e Caserta per complessivi altri 110 addetti; l'azienda ha inoltre comunicato la disdetta di tutti gli accordi aziendali a partire dal 1° gennaio 2012, sostenendo che sarebbe stato proprio il peso economico degli stessi a contribuire in modo determinante alla situazione di crisi in atto; nonostante le richieste delle organizzazioni sindacali l'azienda si e' rifiutata di presentare e discutere un piano industriale di tutto il gruppo che giustifichi un intervento di tale entita'; la Sigma-Tau e' una delle poche aziende del settore a mantenere tutta la filiera produttiva in Italia, in un comparto strategico come quello farmaceutico che necessiterebbe di una politica industriale ad hoc. La chiusura dei due centri di ricerca di Milano e Caserta, unita al pesante ridimensionamento di quello di Pomezia, comporterebbe una perdita gravissima di posti di lavoro e di alte professionalita' che nuocerebbe all'intero Paese -: se il Ministro non ritenga necessario intervenire con la massima urgenza, come richiesto dai sindacati convocando un tavolo nazionale sulla vertenza in questione e sul settore della farmaceutica in generale, per discutere della politica industriale del comparto.(3-01960)