Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01990 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 20111221
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01990 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI mercoledi' 21 dicembre 2011, seduta n.564 REGUZZONI, BOSSI, LUSSANA, FOGLIATO, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MARONI, MARTINI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 11 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha introdotto l'obbligo per gli operatori finanziari di comunicare periodicamente all'anagrafe tributaria le movimentazioni che hanno interessato i conti correnti presso le banche, gli istituti finanziari e le Poste, oltre che le informazioni relative a tali rapporti necessarie ai fini fiscali, nonche' l'importo delle operazioni finanziarie; lo stesso articolo 11 stabilisce che le informazioni comunicate saranno utilizzate dall'Agenzia delle entrate per «l'elaborazione con procedure centralizzate, secondo i criteri individuati con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia, di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione»; e' necessario, a parere della Lega Nord, perseguire con forza l'obiettivo della lotta ad ogni forma di evasione ed elusione fiscale e l'azione del Governo Berlusconi dal 2008 all'estate del 2011 ne e' la testimonianza: considerando l'ultimo anno completo, il 2010, viene confermato il trend positivo nel recupero delle somme evase; la riscossione dei tributi e' salita a 8,9 miliardi di euro, con un incremento del 15 per cento rispetto al 2009, con un grande sforzo da parte di Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza; la Lega Nord si e' sempre battuta per un fisco «amico», un fisco non oppressivo, ma collaborativo con i contribuenti, che possa collaborare anche preventivamente e non solo sanzionare, che imponga sanzioni commisurate al reato, che non punisca indiscriminatamente, ma in modo mirato e selettivo; le citate misure, introdotte dall'articolo 11 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, vanno nel senso esattamente opposto rispetto a quello auspicato dalla Lega Nord: viene, infatti, introdotta un'indiscriminata schedatura di tutti i contribuenti, che non raccoglierebbe elementi utili a carico dei potenziali evasori, ma andrebbe a «spiare» tutti i correntisti, anche quelli pienamente in regola con il versamento delle imposte, raccogliendo informazioni riguardanti anche la loro vita privata; questa non e' la posizione della sola Lega Nord; sul tema si e' espresso il Garante europeo aggiunto della privacy, sostenendo queste tesi e arrivando a definire le misure «non praticabili», contrarie agli obblighi europei perche' «si intromettono in modo sproporzionato nella sfera personale degli individui»; tali misure non esistono negli altri Paesi europei e facilmente si potrebbe contestarne, nelle sedi giurisdizionali, la contrarieta' alla normativa comunitaria o attivare l'impugnativa di costituzionalita' -: se il Governo intenda intervenire, con un prossimo provvedimento normativo, a modificare le misure introdotte con il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, in modo da ricondurle nell'alveo del giusto controllo dei potenziali evasori ed evitare la schedatura indiscriminata di tutti i cittadini, anche quelli in regola con il fisco.(3-01990)