Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14411 presentata da TURCO MAURIZIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120110
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-14411 presentata da MAURIZIO TURCO martedi' 10 gennaio 2012, seduta n.567 MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: con la legge n. 106 del 9 febbraio 1982, attuativi del regolamento sanitario internazionale adottato a Boston il 25 luglio 1969 e successive integrazioni, si dettano le disposizioni concernenti i documenti sanitari per le unita' navali che operano nei porti esteri, le autorita' portuali demandate ad emetterli e i requisiti essenziali che queste devono avere (articolo 17); tali autorita' devono essere identificate e comunicate all'Organizzazione mondiale della sanita' che provvede ad inserirle in un elenco costantemente aggiornato e reso pubblico sul sito di riferimento (articolo 21). Le autorita' portuali sottoposte a sorveglianza da parte dell'Organizzazione mondiale della sanita' sono le uniche autorizzate all'emissione dei certificati di derattizzazione ed esenzione dalla derattizzazione (articolo 54); la risoluzione n. 58.3 del 23 maggio 2005 dell'Organizzazione mondiale della sanita' aggiorna il precedente regolamento sanitario internazionale e rivede le misure sanitarie, le documentazioni e le nuove linee guida tecniche (nuovo regolamento sanitario internazionale 2005 - parte IV - articoli 19, 20, 22, 35, 36, 37, 39); tra le documentazioni aggiornate compaiono il certificato di derattizzazione ed il certificato di esenzione dalla derattizzazione; questi ultimi due, per anni considerati documenti sanitari internazionali delle unita' navali, sono stati abrogati e sostituiti dal certificato di sanificazione e dal certificato di esenzione dalla sanificazione; riguardo ai nuovi certificati sanitari e' stato emanato un parere tecnico dall'Organizzazione mondiale della sanita' (DGPREV-III-ParereTecnicoCertifNAVI-0MS2007) sulle autorita' competenti all'ispezione delle navi per il rilascio degli stessi che impone, contestualmente, la loro entrata in vigore da giugno del 2007; in tal senso, il Ministero della salute ha creato un apposito applicativo (NSIS) 'in cui sono inseriti i centri U.S.M.A.F. (uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera), di riferimento territoriale e riconosciuti dall'Organizzazione mondiale della sanita' attraverso i quali sono prodotte tutte le ispezioni e le certificazioni ufficiali richieste dalla nuova normativa internazionale vigente in tema di profilassi delle malattie e di salute pubblica; presso l'amministrazione della difesa, ad oggi, non risulta contemplato o regolamentato il nuovo assetto per il rilascio della certificazione di sanificazione o dell'eventuale certificazione di esenzione dalla sanificazione previsto dalla normativa internazionale attualmente in vigore; presso la Marina militare italiana, per le unita' navali dipendenti, viene ancora rilasciato semestralmente e senza formali ispezioni a bordo da parte dell'autorita' sanitaria preposta, il certificato di esenzione dalla derattizzazione, sebbene tale certificato sia stato abrogato nel 2005 dal nuovo regolamento sanitario internazionale; tale certificato, rilasciato dalle regioni di Sanita' di La Spezia e di Taranto secondo le disposizioni dell'ispettorato di sanita' M.M. e del comando in capo della Squadra navale, risulta peraltro privo di valenza nazionale ed internazionale; il 15 ottobre 2011 a pagina 4 del giornale La Nazione (La Spezia) veniva pubblicato un articolo che denunciava l'infestazione da ratti di una unita' navale della Marina militare italiana, unita' che risultava peraltro in possesso di certificazione di esenzione dalla derattizzazione emesso dalla direzione di sanita' M.M. di La Spezia -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto in premessa e quali iniziative intenda intraprendere per garantire il recepimento delle linee guida internazionali in tema di certificazioni sanitarie internazionali e di contestuale riduzione dei rischi sanitari per gli equipaggi militari marittimi e per la sanita' pubblica, sia in territorio nazionale che nei teatri internazionali; se il Ministro interrogato sia in grado di quantificare il numero di certificati di esenzione dalla derattizzazione finora emessi dalle Defezioni dignita' M.M. di La Spezia e di Taranto dall'entrata in vigore del nuovo regolamento sanitario internazionale a data odierna e se le medesime direzioni di sanita' risultano essere sottoposte a sorveglianza da parte dell'Organizzazione mondiale della sanita', ai sensi degli articoli 21 e 54 legge n. 106 del 9 febbraio 1982. (4-14411)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedi' 2 agosto 2012 nell'allegato B della seduta n. 676 All'Interrogazione 4-14411
presentata da MAURIZIO TURCO Risposta. - Il Regolamento sanitario internazionale (Rsi), entrato in vigore il 15 giugno 2007, e' attualmente operante sia per quanto concerne la notifica di malattie che le comunicazioni da e con l'Organizzazione mondiale della sanita', mentre la sua applicazione sara' progressiva - con termine finale nel 2016 - per gli aspetti relativi alla costruzione, allo sviluppo e al mantenimento delle capacita' essenziali di sorveglianza, rilevazione, comunicazione e gestione di eventi che possano costituire un'emergenza di sanita' pubblica di rilevanza internazionale, nonche' delle capacita' essenziali dei punti di ingresso internazionali (porti, aeroporti, punti di attraversamento terrestri), per l'adozione di misure di sanita' pubblica sui flussi internazionali Cio' premesso, sebbene non siano previste specifiche norme per le unita' militari, tuttavia, tenuto conto del particolare status giuridico e dei compiti precipui del naviglio militare, nonche' degli standard di igiene e di assistenza sanitaria garantiti dalla presenza di una componente sanitaria proporzionata al tipo di missione, l'attivita' di controllo e' delegata - per ovvi motivi di sicurezza e di riservatezza - all'organizzazione sanitaria militare. Con particolare riferimento alle iniziative per «garantire il recepimento delle linee guida internazionali in tema di certificazioni sanitarie internazionali», sottolineo che in data 6 ottobre 2009 e' stato stipulato un accordo di collaborazione tra i Ministeri della salute e della difesa, nel quale e' previsto che il «Ministero della difesa, per il tramite della propria organizzazione sanitaria, svolge funzioni delegate di autorita' sanitaria competente all'applicazione delle misure di sanita' pubblica sul traffico aereo e marittimo militare presso i points of entry nazionali militari, ai sensi del Regolamento Sanitario Internazionale, dandone riscontro al Ministero della salute» (articolo 2, comma 6). In virtu' di tale accordo e' stato avviato, con rappresentanti del Ministero della salute, un lavoro congiunto teso ad armonizzare le procedure previste dal nuovo Rsi con quelle messe in atto dagli uffici sanitari delle Forze armate, sia per la verifica delle condizioni igieniche a bordo delle navi e degli aeromobili militari con rilascio delle relative certificazioni internazionali, sia in riferimento alle capacita' strutturali dei punti di ingresso marittimi e aerei direttamente gestiti dall'Amministrazione Difesa, in caso di emergenze di sanita' pubblica. A completamento del lavoro, premesso che l'autorita' sanitaria per le finalita' dell'applicazione del Ris rimane il Ministero della salute, potranno essere comunicati all'Organizzazione mondiale della sanita', da parte del competente Ministero della salute, gli uffici afferenti al Ministero della difesa autorizzati al rilascio delle certificazioni previste dallo stesso Regolamento, al pari degli Uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera dello stesso Ministero della salute. Per quanto attiene, nello specifico, la Marina militare, e' stato predisposto un apposito documento, relativo alle «Procedure Operative per l'applicazione del RSI 2005 presso i porti e gli aeroporti della Marina Militare», successivamente inoltrato al Ministero della salute Tale nuova regolamentazione, che trovera' applicazione nell'anno in corso, conferma, comunque, il ruolo di organo certificatore alle direzioni di sanita' della marina militare (Marisan) dipartimentali, in piena aderenza con la normativa sanitaria internazionale. È il caso di chiarire, in proposito, che l'opera di coordinamento e di controllo da parte delle richiamate direzioni si esplica attraverso una puntuale e continuativa attivita' di verifica delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di vita, attraverso la componente sanitaria imbarcata e il comando di bordo, testimoniati da relazioni mensili e da periodici controlli sul personale ben piu' stringenti di quanto previsto dallo stesso Rsi. Dall'entrata in vigore del nuovo Rsi (dal 15 giugno 2007 a tutto il 2011), le direzioni di sanita' della marina militare hanno emesso 542 certificati di esenzione dalla derattizzazione, di cui: 198 da parte di Marisan La Spezia; 344 da parte di Marisan Taranto. Quanto, in ultimo, al rinvenimento di topi a bordo della Nave Vesuvio, il fatto puo' essere considerato assolutamente episodico, probabilmente favorito da elementi contingenti, fra i quali l'interruzione momentanea della corrente a 400 Hz, la cui presenza costituisce un fattore disincentivante della salita a bordo di topi. In ogni caso, l'immediata azione di contrasto posta in essere da parte degli organi sanitari militari preposti, ha in breve tempo risolto la problematica, mediante l'esecuzione di due interventi di derattizzazione, eseguiti da personale appositamente addestrato. Si assicura, comunque, l'interrogante che, oltre a porre in essere ogni azione utile a prevenire il fenomeno, la problematica continuera' ad essere oggetto di costante e massima attenzione e che, ovviamente, saranno osservate tutte le disposizioni vigenti in materia. Il Ministro della difesa: Giampaolo Di Paola.