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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05875 presentata da RIGONI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120110

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05875 presentata da ANDREA RIGONI martedi' 10 gennaio 2012, seduta n.567 RIGONI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la societa' San Carlo Spa, azienda operante nel settore delle acque termali anche ad uso sanitario nel comune di Massa, attualmente registra una situazione di forte crisi con una progressiva situazione di fermo produttivo legata alla assenza di investimenti e di messa a disposizione del personale lavorativo degli strumenti operativi in termini di realizzazione del prodotto; la materia e' regolata dalla legge regionale 27 luglio 2004, n. 38 e successive modificazioni e integrazioni e dal regolamento n. 11/R del 24 marzo 2009; con l'entrata in vigore della legge regionale n. 38 del 2004 le funzioni di gestione della materia sono attribuite ai comuni; sono i comuni a rilasciare i permessi di ricerca (che abilitano appunto a ricercare l'acqua, fare sondaggi, perforazioni e altro) e le concessioni (autorizzazioni ad estrarre l'acqua); alla luce della normativa regionale, e di conseguenza dell'affidamento delle competenze sul rilascio delle concessioni per l'utilizzo delle acque termali all'ente locale, il ruolo del comune di Massa diventa strategico nella gestione dei rapporti economici tra pubblico e privato; la societa' San Carlo di proprieta' esclusiva del gruppo Vichi di Roma, gruppo con natura economica prevalentemente legata ad attivita' immobiliare, occupa circa 7 unita' solo nell'ambito dell'imbottigliamento, con una realta' dell'indotto che legata alla attivita' termale registra tra alberghi ristoranti ed esercizi commerciali oltre le 50 unita'; nel corso degli ultimi mesi e' progressivamente venuto meno l'impegno del gruppo Vichi di Roma, con ogni probabilita' a seguito del depotenziamento dell'interesse immobiliare dell'iniziativa imprenditoriale, relativamente al mantenimento produttivo della azienda San Carlo, nonostante soprattutto sull'imbottigliamento si registrino ancora ordinativi e quote di mercato accessibili che l'attuale proprieta' non sembra in grado di mantenere a fronte delle considerazioni sopra esposte; il regime concessorio, relativamente all'utilizzo delle acque termali, rappresenta una forte leva per richiedere il rispetto degli accordi sottoscritti; ai lavoratori devono ancora essere corrisposti gli stipendi di novembre e dicembre e le relative spettanze contrattuali -: se il Governo non ritenga opportuno impegnarsi nella ricerca di una interlocuzione con il gruppo Vichi convocando un tavolo ad hoc o favorendo un passaggio nel territorio al fine di chiarire le motivazioni che hanno comportato il disimpegno della proprieta'; se esistano strumenti di politica attiva del lavori, atti a salvaguardare le maestranze messe in discussione da quelle che l'interrogante considerare l'assenza della proprieta' in termini di investimenti e piani d'impresa; quali siano le possibili politiche governative volte a favorire sinergie pubbliche o pubblico privato relativamente al settore termale che rappresenta nel nostro Paese un fondamentale motore di sviluppo nel settore turistico, anche per mezzo di una ricerca, da parte governativa, di possibili canali di finanziamento pubblico per iniziative o piani d'impresa volti al recupero anche di territori montani in fase dismissione produttiva. (5-05875)

 
Cronologia
giovedì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 257 voti favorevoli e 41 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (S. 3066), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    La nave da crociera Concordia della compagnia di navigazione Costa Crociere urta contro uno scoglio nelle acque dell'isola del Giglio. Nello scafo si apre una larga falla, che causa il naufragio della nave. Nel gravissimo incidente perdono la vita 30 persone e 2 risultano disperse.