Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05902 presentata da BINETTI PAOLA (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120111

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05902 presentata da PAOLA BINETTI mercoledi' 11 gennaio 2012, seduta n.568 BINETTI, NUNZIO FRANCESCO TESTA e DE POLI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: ha causato dolore e sdegno la morte di Valeria Lembo, 34 anni, sposata e madre di un bambino di soli sette mesi, deceduta il 29 dicembre 2011, tre settimane dopo la quarta seduta di chemioterapia alla quale era stata sottoposta nel policlinico «Paolo Giaccone» di Palermo; il presidente della Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale ha annunciato l'avvio di un'istruttoria su quello che sembrerebbe un clamoroso errore che ha provocato la morte per overdose di farmaci di Valeria Lembo; da quanto emerge da un'indagine interna condotta dalla direzione sanitaria del policlinico, i medici le avrebbero, infatti, somministrato novanta milligrammi di una molecola chemioterapica, la vinblastina, che avrebbe avuto effetti devastanti per la paziente, affetta dal morbo di Hodgkin, una forma tumorale dalla quale e' possibile guarire; l'infermiera che ha somministrato la dose di chemio, ben quindici fiale, in pratica dieci volte di piu' di quella necessaria, si sarebbe insospettita, rivolgendosi alla dottoressa che l'aveva prescritta, ma il medico che la mattina del 7 dicembre 2011 aveva visitato la paziente insieme a uno specializzando le avrebbe detto di proseguire la cura. Secondo quanto accertato dai vertici aziendali, non si sarebbe trattato di un errore di calcolo, ma di un banale errore materiale: uno zero in piu', forse digitato per sbaglio; quando l'oggetto del contendere e' la tutela del bene piu' importante, vale a dire la salute dei cittadini, tutte le figure inserite nel contesto sanitario dovrebbero essere tenute in considerazione con la loro professionalita' e la loro dedizione, che il piu' delle volte mettono a disposizione non solo anni di studio, ma specifiche professionalita' acquisite «sul campo», in ospedali e attraverso la cura dei malati; il Servizio sanitario nazionale italiano in molti casi non sembrerebbe valorizzare adeguatamente la competenza degli infermieri, che non e' fatta solo da pratica, ma anche di una precisa elaborazione culturale: sanno quello che fanno e perche' lo fanno. Questo caso drammatico, proprio nella sua dinamica perversa, puo' almeno servire a far riflettere sul ruolo dei nuovi infermieri e sulla loro professionalita' specifica e cominciare a valorizzarla piu' e meglio -: quali urgenti iniziative normative intenda adottare atte a vigilare e ad impedire che simili tragedie debbano ripetersi e quali iniziative intenda porre in essere in grado di mettere in evidenza, valorizzandoli, il ruolo e la professionalita' specifica dei nuovi infermieri. (5-05902)





 
Cronologia
giovedì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 257 voti favorevoli e 41 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (S. 3066), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    La nave da crociera Concordia della compagnia di navigazione Costa Crociere urta contro uno scoglio nelle acque dell'isola del Giglio. Nello scafo si apre una larga falla, che causa il naufragio della nave. Nel gravissimo incidente perdono la vita 30 persone e 2 risultano disperse.