Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05890 presentata da PILI MAURO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120111
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05890 presentata da MAURO PILI mercoledi' 11 gennaio 2012, seduta n.568 PILI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la definizione della continuita' territoriale aerea e marittima, passeggeri e merci costituisce la piu' delicata e prioritaria questione sulla quale e' indispensabile il piu' urgente intervento del governo tenendo conto in particolar modo dei seguenti elementi: la Commissione trasporti della Camera dei deputati in data 21 aprile 2010 ha approvato all'unanimita' la risoluzione conclusiva relativa alla modifica della continuita' territoriale aerea da e per la Sardegna; nel dispositivo della richiamata risoluzione si impegna il Governo: ad avviare un immediato confronto per ridefinire, nell'ambito della conferenza di servizi che il presidente della regione Sardegna e' stato delegato ad istituire e presiedere dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la disciplina della continuita' territoriale, superando quella vigente, che risulta inadeguata sia sotto il profilo concettuale che sotto quello dei servizi e dei costi, per pervenire a un modello di continuita' territoriale intesa come un fattore di riequilibrio di condizioni permanenti di svantaggio derivanti dall'insularita' e di garanzia del diritto alla mobilita' per i territori svantaggiati, tenendo conto anche di quanto previsto dalla legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione; in particolare, ad assumere le appropriate iniziative per definire e attuare una continuita' territoriale che, tenga conto, oltre che degli effetti del processo di liberalizzazione del mercato del trasporto aereo, anche dei seguenti obiettivi: a) favorire l'individuazione di un maggior numero di voli e di rotte aeree da e per la Sardegna che consenta, nel contesto dello sviluppo potenziale della domanda, di avere piu' operatori sulla stessa rotta; b) favorire la possibilita' di determinare, sulla base del principio di riequilibrio legato alle condizioni insulari della Sardegna, di una tariffa massima a cui si applichi il regime degli oneri di servizio pubblico, applicando, come parametro, le condizioni piu' favorevoli del costo ferroviario; c) favorire la possibilita', per tutte le compagnie aeree di poter viaggiare sulle rotte di collegamento con gli aeroporti della Sardegna, proponendo, nell'ambito di una situazione di concorrenza, ribassi rispetto alla tariffa massima prestabilita in relazione agli oneri di servizio pubblico; ad assumere le appropriate iniziative volte a verificare, con i competenti organismi comunitari e nel rispetto della normativa dell'Unione europea e degli indirizzi stabiliti dalla Commissione europea, la possibilita' di estendere il regime di continuita' territoriale a tutti i cittadini, in ottemperanza al principio di non discriminazione riaffermato dalla decisione della Commissione n. 2007/332/CE, del 23 aprile 2007, e, nell'ambito delle competenze attribuite ai singoli soggetti istituzionali dalla normativa vigente, a prevedere che a tutti i cittadini residenti nel territorio nazionale ed europeo che intendano effettuare voli da e per la Sardegna sia applicata la tariffa sottoposta ad onere di servizio pubblico, in modo da garantire il rispetto del principio di riequilibrio territoriale in relazione all'insularita' della regione; solo dopo oltre 22 mesi dalla delega alla regione Sardegna si e' addivenuti alla definizione di nuovi decreti relativi alla continuita' territoriale; i nuovi decreti per la continuita' territoriale aerea da e per la Sardegna riaffermano le procedure gia' richiamate dalla Commissione trasporti della Camera e in particolar modo, al fine di evitare discriminazioni, l'applicazione della tariffa unica per residenti e non; tale obiettivo previsto nei decreti emanati dal Ministro competente nel dicembre 2011 lascia presupporre, se la norma adottata e' quella che contempla nel costo complessivo del biglietto indicato nell'onere del servizio pubblico anche un ragionevole utile d'impresa, l'assoluto divieto di compensazioni illogiche e illegittime alle compagnie aeree che farebbero bloccare la continuita' territoriale per palese aiuto di Stato -: se il Ministro interrogato non intenda attivarsi al fine di favorire l'accettazione degli oneri del servizio pubblico da parte delle compagnie aeree, cosi' come previsto nei propri decreti, scongiurando il ricorso alla gara internazionale che rischia di compromettere sia la prossima stagione estiva che l'ordinario servizio che verrebbe in quel caso assegnato in regime di esclusiva ad una sola compagnia aerea. (5-05890)