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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05918 presentata da LUSSANA CAROLINA (LEGA NORD PADANIA) in data 20120112

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05918 presentata da CAROLINA LUSSANA giovedi' 12 gennaio 2012, seduta n.569 LUSSANA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi e' stata diffusa la notizia riguardante la concessione del regime di semiliberta' a favore di Marino Occhipinti, l'ex poliziotto che nel 1988 aveva compiuto l'omicidio della guardia giurata Carlo Beccari durante l'assalto ad un furgone portavalori davanti alla Coop di Casalecchio, in provincia di Bologna; l'ex poliziotto era un componente della squadra mobile di Bologna, ma con i tre fratelli Savi faceva parte della cosiddetta banda della «Uno Bianca», organizzazione criminale assurta alle cronache per aver compiuto ben ventiquattro omicidi e provocato il ferimento di oltre cento persone tra Bologna, la Romagna e le Marche negli anni compresi tra il 1987 e il 1994; la notizia della richiesta della misura di detenzione alternativa, raggiunti i termini per presentarla, era arrivata alla vigilia dell'anniversario dell'eccidio del Pilastro, il 4 gennaio, ed aveva gia' fatto discutere, ma la concessione della semiliberta' da parte del tribunale di sorveglianza di Venezia ha giustamente scatenato la reazione indignata dei familiari delle vittime, tra le quali va annoverata in primo luogo quella di Luigi Beccari, l'anziano padre della giovane guardia giurata uccisa ventiquattro anni fa; gia' in passato si erano sollevate polemiche riguardo al regime di detenzione riservato ad Occhipinti, che stava scontando la pena dell'ergastolo, in particolare quando nel 2010 aveva potuto usufruire del permesso per partecipare ad una via crucis, circostanza che ancora una volta non sembrava tenere conto del rispetto dovuto ai familiari della vittima, colpiti duramente nei loro affetti piu' cari; la decisione della magistratura di concedere il regime di semiliberta' ad uno dei killer della «Uno Bianca», comportera' per costui la possibilita' di trascorrere parte della giornata fuori dal carcere, per partecipare ad attivita' lavorative e sociali, e pur rispondendo ad una applicazione rigorosa della legge, non manca di suscitare sconcerto ed indignazione dato che sarebbe stato preferibile un pronunciamento diverso che tenesse conto delle circostanze e dell'efferatezza di cio' che e' stato compiuto dalla banda criminale e fatto subire alle persone coinvolte, ai loro familiari e a tutti i cittadini; il caso summenzionato, a parere dell'interrogante, appare emblematico di una situazione, generalizzata e molto piu' diffusa di quanto non appaia, in cui non sembra avere alcuna considerazione la dignita' delle persone offese dal reato; in generale, non appare essere stato garantito un adeguato livello di protezione e sostegno nei confronti delle persone offese dai reati, anche sotto il profilo risarcitorio -: se e quali strumenti di tutela ritenga necessario introdurre nel nostro ordinamento per garantire una maggior tutela alle vittime di reati, soprattutto se violenti, nonche' ai loro familiari. (5-05918)

 
Cronologia
giovedì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 257 voti favorevoli e 41 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (S. 3066), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    La nave da crociera Concordia della compagnia di navigazione Costa Crociere urta contro uno scoglio nelle acque dell'isola del Giglio. Nello scafo si apre una larga falla, che causa il naufragio della nave. Nel gravissimo incidente perdono la vita 30 persone e 2 risultano disperse.