Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05914 presentata da DI GIUSEPPE ANITA (ITALIA DEI VALORI) in data 20120112
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05914 presentata da ANITA DI GIUSEPPE giovedi' 12 gennaio 2012, seduta n.569 DI GIUSEPPE, MESSINA e ROTA. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: secondo una stima della Coldiretti, su dati Ismea, la mozzarella e' il formaggio piu' acquistato ed e' presente sulle tavole di quasi sei italiani su dieci che, in un anno ne consumano a casa ben 164 milioni di chilogrammi, acquistandole nel 39 per cento dei casi nei supermercati, per il 26 per cento negli ipermercati, per il 14 per cento nei discount e per il 21 per cento nel dettaglio tradizionale, ma allo stesso tempo la mozzarella e' anche il formaggio piu' taroccato a livello nazionale e all'estero; il caso delle mozzarelle blu, esplose per la prima volta nel giugno 2010, quando nel torinese vennero sequestrate 70 mila confezioni di formaggio che diventava blu all'apertura della bustina. Si trattava di mozzarelle prodotte in Germania per una societa' italiana che le commercializzava; in seguito, numerose segnalazioni si erano ripetute in tutta Italia e lo scandalo aveva coinvolto anche due grandi produttori della penisola; ancora oggi nuovi allarmanti episodi si susseguono, il giorno 3 gennaio 2012, in un supermercato di Frosinone e' stata sequestrata una partita di mozzarelle, dopo la denuncia di una insegnante che aveva acquistato i latticini, e all'apertura della confezione, le mozzarelle avevano assunto una pigmentazione blu; il giorno seguente, il 4 gennaio 2012 e' scattato un nuovo sequestro in un altro supermercato della citta' dove gli agenti della squadra mobile hanno portato via confezioni di mozzarella dopo la denuncia fatta da un uomo residente a Torrice, nel frusinate; non e' ancora chiaro se la merce sequestrata sia arrivata dall'estero, in quanto dagli accertamenti svolti dalla questura, la merce non risulterebbe prodotta ne' confezionata in provincia di Frosinone, ma potrebbe essere arrivata da un Paese straniero. Dai lotti sequestrati sono state repertate diverse mozzarelle con inequivocabili macchie blu di ampia estensione; secondo un parere espresso dalla dottoressa Patrizia Laurenti, docente di igiene all'universita' cattolica di Roma, i rischi per la salute dovuti a un eventuale consumo di mozzarelle blu sarebbero quasi nulli, poiche' il batterio responsabile della colorazione, lo speudomonas fluorescens, non e' patogeno, ma la presenza di tale batterio e' chiaro indice di scarsissima igiene e cattiva qualita' e sicurezza dell'alimento in questione, quindi potrebbe creare qualche fastidio quale la gastroenterite, essenzialmente in soggetti suscettibili come i bambini, gli anziani o le persone immunodepresse; secondo quanto appreso dalla dottoressa Valentina Coppola, presidente di Earth-associazione per la difesa dell'ambiente e degli animali, il marchio della mozzarella contaminata non e' apparso nemmeno sugli avvisi di sicurezza del Ministero della salute, grave segno di quanto poco ci si preoccupi della salute pubblica e della sicurezza alimentare degli italiani, dato che il rischio di infezione per le persone debilitate o immunodepresse, e' comunque molto alto; in via cautelativa, la polizia di Stato e la questura di Frosinone a seguito dei sequestri, hanno invitato i consumatori a controllare bene il prodotto acquistato in attesa di ulteriori disposizioni sanitarie o ministeriali -: quali iniziative di competenza intenda assumere in merito alla vicenda e a tutela della salute dei cittadini e, se ritenga opportuno rendere pubblico il nome dell'industria casearia coinvolta affinche' i consumatori possano regolarsi con consapevolezza; quali iniziative, nel rispetto delle normative europee, si intendano intraprendere in modo da assicurare una piu' efficace tutela dei consumatori e una maggiore valorizzazione dei prodotti agro-alimentari del made in Italy, anche al fine di tutelare gli allevatori italiani impegnati a garantire qualita' e sicurezza alimentare.(5-05914)