Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14442 presentata da PINI GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) in data 20120112
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-14442 presentata da GIANLUCA PINI giovedi' 12 gennaio 2012, seduta n.569 PINI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: la pieve di Pastino, intitolata a San Giovanni Battista, e' un importante monumento storico sulle prime colline della pianura est di Bologna, nel comune di Ozzano Emilia, su di un'altura lungo la strada verso Settefonti; prima di «Pastino» la pieve di San Giovanni Battista era nominata in Toraciano. La prima carta che attesta la presenza dell'edificio e' del 1012, il nuovo toponimo in Pasteno e' del 1030 ed e' conservato nell'abbazia della Fontana Taona, ma e' lecito pensare che l'edificio primitivo fosse ben piu' antico come dimostrerebbe la cripta a oratorio sottostante la chiesa, molto simile alle cripte delle vicine chiese di Varignana e Settefonti; fino a trent'anni fa la cripta era ancora visibile, attualmente non lo e' piu', dopo che le aperture vennero murate, ma si puo' solo sperare che sia rimasta incolume dopo il crollo del tetto perche' sarebbe questa la parte piu' antica dell'edificio, ascrivibile molto probabilmente all'alto medioevo; attualmente il terreno su cui si imposta la Pieve di Pastino e' di proprieta' dell'Alma Mater, universita' degli studi di Bologna, l'ente non e' in grado di intervenire ed ha dichiarato l'intenzione di vendere questo ed altri terreni circostanti di sua proprieta'; lo stato attuale dell'edificio e' molto precario: nel corso degli ultimi venti anni il tetto e' crollato causando un'apertura molto evidente nella facciata, se non fosse per i puntelli che tengono fermi il muro perimetrale il crollo completo sarebbe inevitabile; qualche anno fa la Pieve venne inserita in un progetto di restauro assieme ad altri tre siti nella zona (il campanile e la chiesa di Settefonti, San Pietro di Ozzano e Claterna), gli altri siti furono restaurati con grandi risultati, ma la Pieve di Pastino rimase fuori dai lavori, probabilmente per motivi economici; il manufatto si trova in uno stato di degrado pericoloso ed e' a rischio di crollo totale, meriterebbe un intervento urgente per restituirlo al suo splendore ed inserirlo nel circuito turistico delle pievi della provincia di Bologna; i tempi stringono, la situazione da un punto di vista statico sta diventando drammatica, non si puo' attendere una soluzione «privata», sicuramente meno sensibile ed efficace rispetto a quella «istituzionale»; la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, nel suo sito internet istituzionale, cita la Chiesa di San Giovanni Battista, leggi Pieve Pastino, fra i beni architettonici di maggior rilievo di sua competenza e come tale meriterebbe di essere trattata -: se non si ritenga opportuno intervenire direttamente o tramite la soprintendenza, per salvare l'importante struttura di Pieve Pastino, con gli strumenti propri del Ministero, che sicuramente manifesta la massima sensibilita' nei confronti del valore storico e culturale del nostro patrimonio architettonico. (4-14442)