Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14503 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120116
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-14503 presentata da RITA BERNARDINI lunedi' 16 gennaio 2012, seduta n.570 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ADNKRONOS del 12 gennaio 2012, un detenuto albanese recluso presso il carcere di Parma sarebbe risultato affetto da scabbia; una volta appresa la notizia i sindacati della polizia penitenziaria hanno chiesto che venga effettuata «un'accurata visita medica nei confronti dei detenuti, soprattutto al momento del loro ingresso in carcere, atteso che non e' ammissibile che le altre persone recluse e lo stesso personale delle polizia penitenziaria possano correre rischi di ordine sanitario connessi alle eventuali malattie di cui risultano essere portatrici altre persone ristrette nello stesso istituto di pena»; cio' che e' capitato nel carcere di Parma non rappresenta un episodio isolato, e' infatti noto che anche altre patologie che in passato si ritenevano ormai debellate, come la tubercolosi, oggi registrano una recrudescenza anche in ragione delle condizioni di pesante sovraffollamento che caratterizzano i nostri istituti di pena; secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa, nel 66 per cento delle carceri italiane si registrerebbero casi di scabbia e di sifilide; il dato, se confermato, costituisce una conferma della assoluta inadeguatezza della politica sanitaria all'interno degli istituti di pena del nostro Paese -: se non ritengano di dover promuovere, negli ambiti di rispettiva competenza, un'accurata visita medica a tutte le persone recluse all'interno del carcere di Parma; quali iniziative urgenti intendano adottare al fine di prevenire il rischio della diffusione della scabbia tra gli agenti di polizia penitenziaria e i detenuti del carcere di Parma; a quando risalga e cosa vi sia scritto nell'ultima relazione che la ASL di competenza deve fare in merito alle condizioni igienico sanitarie del carcere di Parma; se risponda a verita' il fatto che nel 66 per cento delle carceri italiane vi sono tracce di scabbia e di sifilide; se sia noto quali siano le cause che producono, come effetti, una percentuale cosi' elevata di istituti di pena in cui si registrano scabbia e sifilide; quali siano, infine, le iniziative in progetto per abbattere una percentuale che certamente non rende onore al nostro sistema carcerario. (4-14503)