Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05926 presentata da RUGGHIA ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120116
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05926 presentata da ANTONIO RUGGHIA lunedi' 16 gennaio 2012, seduta n.570 RUGGHIA, VILLECCO CALIPARI, GAROFANI, MOGHERINI REBESANI, LAGANÀ FORTUGNO e GIANNI FARINA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 15 ottobre 2011 a Roma, persone a volto coperto infiltrate in una manifestazione, hanno causato ingenti danni nella zona di via Cavour, via Labicana, viale Manzoni, San Giovanni, via Merulana e piazza Vittorio, dando, tra l'altro, alle fiamme, uno stabile della Difesa in via Labicana; in quello stabile era situato, sopra alcuni uffici del Ministero della difesa, l'alloggio dato in concessione al Generale Bruno Grazi; l'anziano ufficiale, settantaseienne, e sua moglie si trovavano nel salotto di casa guardando la televisione quando improvvisamente hanno sentito uno scoppio: era il vetro del portone d'ingresso che gli incappucciati avevano rotto a sprangate. Gli stessi hanno poi buttato dentro una bomba incendiaria che ha appiccato il fuoco ai mobili d'ingresso e propagato le fiamme velocemente all'intero appartamento. Il generale e la moglie si sono salvati perche' alcune persone hanno messo una scala nel cortile interno, da cui sono riusciti a scendere. I vigili del fuoco sono arrivati dopo circa un'ora, ma le fiamme ormai avevano distrutto tutto; da quel momento, l'appartamento nel quale risiedeva il Generale Grazi con la moglie non e' piu' abitabile e i due anziani coniugi sono stati ospitati presso famigliari in una situazione assolutamente precaria; le massime autorita' della Difesa, subito dopo l'evento, a quanto consta all'interrogante si sono pubblicamente impegnate a garantire la concessione di un altro alloggio, in via transitoria, in attesa del ripristino di quello situato in via Labicana, impegno che a distanza di tre mesi dell'accaduto, non e' stato ancora onorato; il Generale Grazi e' affetto da una seria patologia respiratoria che lo costringe a recarsi quasi quotidianamente all'ospedale militare «Celio» di Roma, per una terapia, che puo' considerarsi, salvavita -: se il Ministrointenda assumere ogni iniziativa di competenza per risolvere quello che e' prima di tutto un caso umano, assegnando alla famiglia Grazi una unita' abitativa dignitosa che tenga conto delle condizioni di salute e della necessita' di poter continuare le pratiche terapeutiche indispensabili all'anziano ufficiale. (5-05926)