Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02018 presentata da CICCANTI AMEDEO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02018 presentata da AMEDEO CICCANTI martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 CICCANTI, GALLETTI, MEREU, COMPAGNON, BONCIANI, ANNA TERESA FORMISANO, RUGGERI e PEZZOTTA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: nei prossimi giorni e' stato preannunciato uno sciopero generalizzato da parte degli autotrasportatori appartenenti all'Unatras; a fronte, infatti, di una gia' penalizzante situazione economica ampiamente depressiva, viene denunciata l'insostenibilita' di alcune norme recentemente introdotte che graverebbero profondamente sul comparto dell'autotrasporto con conseguenze gravissime sulla sostenibilita' e lo sviluppo del settore; nello specifico, le questioni al centro della protesta riguardano l'aumento vertiginoso del costo del gasolio, i costanti aumenti dei premi assicurativi, l'aumento delle giornate di divieto di circolazione, il rischio della cancellazione dei costi di sicurezza e la deregolamentazione delle norme per l'accesso alla professione di autotrasportatore, che i rappresentanti delle sigle sindacali lamentano compromettere la sicurezza sulle strade e ridurre la competitivita' delle imprese; materia di particolare contestazione risulta essere, inoltre, quella relativa ai pesantissimi aumenti del costo del petrolio susseguenti all'aumento delle accise applicate con il recente decreto-legge cosiddetto salva-Italia, che sono stati calcolati incidere per oltre 7 mila euro in piu' in un anno di lavoro per ogni operatore, che, unitamente all'abrogazione operata nello stesso testo delle disposizioni che prevedono l'indicazione di «prezzi o tariffe» in materia di trasporto, rischiano fortemente di far collassare l'intero sistema; nonostante l'autotrasporto, in particolare quello commerciale, rappresenti un settore fondamentale e portante per lo sviluppo di tutta l'economia nazionale, esso oggi vive una profondissima crisi di sostenibilita' che sta provocando la sempre piu' ricorrente chiusura piuttosto che il concreto rischio di fallimento di numerose imprese; la situazione e' di estrema criticita' e necessita di un intervento immediato e chiaro indirizzato all'intero settore che rischia seriamente il completo collasso in mancanza di provvedimenti capaci di rilanciarne lo sviluppo; durante l'esame in Aula del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011 (cosiddetto decreto salva-Italia), il Governo ha espresso parere favorevole ad alcuni ordini del giorno che richiedevano, nel dispositivo, l'adozione di provvedimenti in favore della categoria, ma, ad oggi, in realta' nessuna iniziativa sembra essere stata intrapresa per darne seguito -: se non ritenga urgente ed opportuno adottare misure concrete atte a sostenere il settore dell'autotrasporto colpito da una pesantissima crisi di sistema (aumenti del costo dei carburanti, aumento del costo delle assicurazioni, aumenti del costo delle autostrade, revisione degli studi di settore, esclusione dai benefici per l'accesso al credito agevolato, crescenti fenomeni di dumping che si riflettono sulla sicurezza e comportano fenomeni di illegalita'), prima che la situazione precaria in cui versano le aziende operanti nel settore non risulti definitivamente compromessa. (3-02018)