Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05934 presentata da DIONISI ARMANDO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05934 presentata da ARMANDO DIONISI martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 DIONISI e DELFINO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: il territorio del comune di Savigliano, in provincia di Cuneo, e' stato interessato da numerosi eventi alluvionali gravi causati dall'esondazione dei torrenti Mellea e Maira; da uno studio condotto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare risulterebbe che il 9,8 per cento della superficie nazionale, pari all'81,9 per cento dei comuni italiani e' ad alto rischio idrogeologico; in particolare, per la messa in sicurezza del torrente Mellea e' stato gia' da tempo approvato il progetto relativo alla realizzazione delle sponde artificiali, indispensabili per contrastare gli effetti negativi di un eventuale evento calamitoso, per il quale, pero', la regione Piemonte sta ancora aspettando il trasferimento dei fondi FAS ad essa spettanti; con la legge finanziaria per il 2010 sono stati destinati 900 milioni di euro ai piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a piu' elevato rischio idrogeologico; con il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, sono state ridotte di 100 milioni di euro le risorse disponibili al finanziamento degli interventi di risanamento ambientale e di messa in sicurezza delle aree ad alto rischio idrogeologico; tale norma prevede che le risorse disponibili possano essere utilizzate anche tramite un accordo di programma sottoscritto dalla regione interessata e dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nel quale venga definita la quota di cofinanziamento regionale; tale strumento, convogliando in un unico piano coordinato sia le risorse statali che quelle regionali, avrebbe dovuto evitare la duplicazione degli interventi e la frammentazione della spesa, nonche' agevolare una piu' rapida attuazione degli interventi e un monitoraggio piu' incisivo; ad oggi, pero', risulterebbe che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare non abbia ancora ottenuto il trasferimento integrale della sopracitata cifra, pregiudicandosi cosi' i positivi risultati derivanti dalla stipula degli accordi di programma; secondo quanto affermato dal Sottosegretario all'ambiente e alla tutela del territorio e del mare pro tempore, onorevole Belcastro, in una precedente interrogazione, il decreto di messa a disposizione delle risorse a favore della regione Piemonte risulterebbe ancora al vaglio dell'ufficio centrale di bilancio; nella medesima circostanza, il Sottosegretario non ha altresi' fornito alcuna indicazione sui tempi necessari all'effettivo trasferimento dei fondi alla regione; con l'approssimarsi della stagione invernale e quindi del rischio di nuovi eventi alluvionali risulta doveroso sollecitare una rapida erogazione dei fondi necessari per i lavori di messa in sicurezza del torrente Mellea, ormai non piu' procrastinabili -: quali iniziative abbia assunto o intenda assumere per accelerare al massimo le procedure di assegnazione delle risorse necessarie a realizzare gli interventi straordinari previsti dall'articolo 2, comma 240, della legge n. 191 del 2009, per la messa in sicurezza del territorio e, in particolare, nell'ambito degli interventi per la messa in sicurezza del territorio nella regione Piemonte, gli interventi diretti a rimuovere le attuali criticita' presenti nel territorio saviglianese. (5-05934)