Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05935 presentata da DUSSIN GUIDO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05935 presentata da GUIDO DUSSIN martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 DUSSIN, NEGRO, LANZARIN e TOGNI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: la situazione di rischio idrogeologico del territorio italiano e' nota e conclamata. Uno studio del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare evidenzia che il 9,8 per cento della superficie nazionale e' ad alta criticita' idrogeologica e che sono 6.633 i comuni interessati pari all'81,9 per cento dei comuni italiani. In particolare, il 24,9 per cento dei comuni e' interessato da aree a rischio frana, il 18,6 per cento da aree a rischio alluvione e il 38,4 per cento da aree a rischio sia di frana che di alluvione; l'articolo 2, comma 240, della legge finanziaria per il 2010, ha destinato 900 milioni di euro ai piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a piu' elevato rischio idrogeologico (individuate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentite le autorita' di bacino e il dipartimento della protezione civile); il comma 12-quinques dell'articolo 2 del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, ha ridotto di 100 milioni di euro le risorse disponibili, gia' preordinate, con delibera CIPE del 6 novembre 2009, al finanziamento degli interventi di risanamento ambientale e degli interventi diretti a rimuovere le situazioni a piu' elevato rischio idrogeologico, come sopra citato; la norma in questione stabilisce che le risorse disponibili possano essere utilizzate anche tramite accordo di programma sottoscritto dalla regione interessata e dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e nell'ambito del quale venga definita la quota di cofinanziamento regionale; lo strumento dell'accordo di programma ha consentito di convogliare, all'interno di un unico piano coordinato, sia le risorse statali sia quelle regionali, evitando cosi' duplicazioni di interventi e frammentazione della spesa, e di attivare processi che consentiranno una piu' rapida attuazione degli interventi ed una maggiore incisivita' del monitoraggio; risulterebbe che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare non abbia ancora ottenuto il trasferimento integrale della predetta cifra e cio' pregiudica l'esecuzione dei predetti accordi di programma -: quali iniziative il Ministro abbia assunto o intenda assumere ai fini dell'immediata assegnazione delle risorse di cui all'articolo 2, comma 240, della legge n. 191 del 2009, come previste a legislazione vigente, al fine di dare attuazione agli interventi straordinari diretti a rimuovere le situazioni a piu' elevato rischio idrogeologico presenti nel territorio nazionale. (5-05935)