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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05931 presentata da PAGANO ALESSANDRO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120117

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05931 presentata da ALESSANDRO PAGANO martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 PAGANO e RAVETTO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: secondo indiscrezioni emerse recentemente, Borsa Italiana spa sembrerebbe orientata ad operare una fusione tra i mercati non regolamentati dedicati alla quotazione in borsa delle societa' di medie dimensioni, denominati MAC (mercato alternativo del capitale), attivo dal settembre 2007, e AIM -(Alternative investment market) Italia, attivo dal maggio 2009; in particolare, il MAC, grazie ai costi, relativamente bassi, di quotazione e di permanenza sul mercato, al meccanismo dell'asta giornaliera, ed alla possibilita' che il flottante della societa' quotata possa essere sottoscritto, in fase di collocamento, anche da un singolo investitore, costituisce un segmento di mercato particolarmente adatto a favorire la quotazione e, conseguentemente, la capitalizzazione, di societa' di dimensioni ridotte, le quali difficilmente potrebbero trovare conveniente quotarsi sul mercato ordinario; anche alla luce delle risultanze dell'indagine conoscitiva, recentemente svolta dalla Commissione finanze, sui mercati degli strumenti finanziari, uno degli elementi di piu' grave debolezza del tessuto imprenditoriale italiano, che ostacola la crescita dell'economia nazionale, e' appunto costituito dalla limitata estensione del mercato borsistico, segnatamente dalla difficolta', per le societa' di medie e piccole dimensioni, di accedere al mercato dei capitali e di diversificare in tal modo i canali per reperire liquidita' finanziaria, che attualmente dipende in modo eccessivo dall'indebitamento bancario; la prospettiva di una sostanziale fusione tra i due predetti mercati suscita alcune perplessita' proprio sotto quest'ultimo profilo, laddove cio' dovesse comportare un irrigidimento dei criteri di quotazione che, di fatto, impedirebbe alle societa' minori di quotarsi; in tale contesto appare fondamentale che il Governo, anche avvalendosi dell'attivita' della CONSOB, monitori attentamente le iniziative che saranno assunte da Borsa Italiana relativamente a tali mercati non regolamentati, sia pure nel pieno rispetto delle autonome scelte imprenditoriali di Borsa Italiana spa -: di quali elementi disponga e quali eventuali iniziative di competenza intenda assumere al fine di verificare le prospettive di un'eventuale fusione, da parte di Borsa Italiana spa, dei mercati regolamentati denominati MAC e AIM, ed in ordine ad una modifica dei requisiti richiesti per il collocamento e la quotazione su tali mercati, nonche' al fine di monitorare le conseguenze negative che tale decisione potrebbe determinare rispetto alle opportunita' di collocamento sul mercato delle societa' di minori dimensioni e rispetto alle opportunita' di rafforzamento della capitalizzazione e di crescita dimensionale delle predette societa'. (5-05931)





 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    L'agenzia Standard & Poor's taglia nuovamente il rating di affidabilità dell'Italia, che passa da A a BBB+.



giovedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 469 voti favorevoli, 74 contrari e 5 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative (C.4865), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.