Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05942 presentata da RAINIERI FABIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05942 presentata da FABIO RAINIERI martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 RAINIERI, NEGRO e ASCIERTO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1-ter, comma 2, lettera c) del decreto-legge 9 settembre 2005, n. 182, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2005, n. 231, ha previsto che nell'ambito delle disponibilita' esistenti sull'autorizzazione di spesa disposta per la prosecuzione degli interventi relativi al progetto speciale promozionale per le aree interne del Mezzogiorno per la valorizzazione dei prodotti agricoli tipici, approvato con deliberazione del CIPE n. 132 del 6 agosto 1999, pubblicata nel supplemento ordinario n. 189 alla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 29 ottobre 1999, il commissario ad acta di cui all'articolo 19, comma 5, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, e successive modificazioni, opera anche attraverso specifiche convenzioni con gli organismi di valorizzazione e tutela di produzioni agricole di qualita' per iniziative volte a favorire l'aggregazione dei produttori e ad accrescere la conoscenza delle peculiarita' delle produzioni agricole mediterranee, e in particolare siciliane; l'articolo 16-bis del decreto legge 1 o luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, ha tra l'altro disposto che valere sulle economie realizzate sui fondi assegnati fino alla data del 31 dicembre 2008, al predetto commissario ad acta, gravassero le citate attivita' di cui all'articolo 1-ter, comma 2, lettera c), del decreto-legge 9 settembre 2005, n. 182, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2005, n. 231; a seguito di tali disposizioni, tramite i criteri di assegnazione dei contributi in favore di piccole e medie imprese attive nel settore della produzione di prodotti agricoli di qualita' di cui al decreto commissariale n. 222 del 7 dicembre 2010, nonche' l'assenso all'esecuzione di tali criteri da parte della Commissione europea, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ha autorizzato, l'11 aprile 2011, l'utilizzo di 10 milioni di euro quale importo massimo di finanziamento alle sopra richiamate finalita' assentito da parte della Commissione dell'Unione europea per l'aiuto; previo avviso pubblico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 aprile 2011, sono stati disposti gli inviti i soggetti interessati a partecipare alla selezione competitiva per la concessione dei suddetti contributi, i quali avrebbero potuto coprire non oltre il 90 per cento delle spese complessive dei relativi interventi; al termine delle procedure in questione e delle valutazioni effettuate dall'apposita commissione di esame comparativo, su 111 richieste di contributi pervenute, ne sono state ammesse 79 e di queste ne sono state finanziate 20 per un importo complessivo di 9.857.736 euro; esaminando l'elenco dei soggetti ammessi al finanziamento, a parere dell'interrogante sembra di trovarsi di fronte ad una sorprendente incongruenza quantitativa, ossia che la stragrande maggioranza delle imprese finanziate avrebbero ottenuto contributi di gran lunga superiori rispetto al fatturato delle produzioni cui sono destinati e che soprattutto risultano presenti quasi esclusivamente realta' del Centro Sud a scapito di quelle del Centro Nord -: se il Ministro possa riferire quali siano i criteri adottati dal commissario ad acta di cui all'articolo 19, comma 5, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, e successive modificazioni per finanziare le 20 imprese partecipanti alla concessione degli aiuti autorizzati a norma del proprio provvedimento n. 3316 dell'11 aprile 2011, ed in tale ambito quante imprese del Cento Nord abbiano partecipato e di queste quante e perche' siano state escluse. (5-05942)