Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05930 presentata da LO MONTE CARMELO (MISTO-MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE-ALLEATI PER IL SUD) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05930 presentata da CARMELO LO MONTE martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 LO MONTE, BRUGGER e ZELLER. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha anticipato al 2012 l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU), istituita e disciplinata dal decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, sul federalismo municipale; la nuova imposta sugli immobili non prevede alcuna eccezione espressa con riguardo agli immobili storico-artistici ad uso privato, la cui manutenzione e' particolarmente onerosa, perche' soggetta agli stessi vincoli previsti per i fabbricati storico-artistici destinati a usi culturali di cui all'articolo 5-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 601 del 1973, per i quali invece continua ad operare un'agevolazione per effetto dell'articolo 9, comma 8, del decreto legislativo n. 23 del 2011; il decreto-legge 23 gennaio 1993, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1993, n. 75, emanato subito dopo l'entrata in vigore, il 1 o gennaio 1993, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, che aveva istituito l'imposta comunale sugli immobili (ICI), all'articolo 2, comma 5, aveva invece prontamente provveduto ad inserire un trattamento di favore anche per gli immobili storico-artistici ai sensi dell'articolo 3 della legge 1 o giugno 1939, n. 1089, con riferimento al calcolo della base imponibile ai fini dell'imposta; tale misura di favore, nell'ottica di una interpretazione conforme a Costituzione, sembra essere applicabile e compatibile anche con il nuovo regime IMU; peraltro, successivamente, e' intervenuta anche la Corte costituzionale, con le sentenze n. 345 e n. 346 del 28 novembre 2003, estendendo il trattamento agevolato anche ai fabbricati storici o artistici posseduti dagli enti pubblici o dalle persone giuridiche private senza fine di lucro, anche se concessi in locazione; e' necessario tenere in debito conto il principio fondamentale contenuto nell'articolo 9, secondo comma, della Costituzione, che attribuisce allo Stato il compito di tutelare il patrimonio storico e artistico -: se ritenga opportuno chiarire che, a decorrere dal 1 o gennaio 2012, il trattamento di favore per gli immobili storico-artistici ai sensi dell'articolo 3 della legge 1 o giugno 1939, n. 1089, previsto con riferimento alla vecchia ICI dall'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 1993, n. 16, e non espressamente derogato, si applichi anche sotto la vigenza del nuovo regime dell'IMU e se, in caso contrario, alla luce dell'articolo 9, secondo comma, della Costituzione, ritenga opportuno assumere tempestivamente iniziative per reintrodurre il trattamento di favore per tali immobili storici ai fini dell'IMU.(5-05930)