Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14518 presentata da PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120117
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-14518 presentata da VINICIO GIUSEPPE GUIDO PELUFFO martedi' 17 gennaio 2012, seduta n.571 PELUFFO, MOSCA, FIANO, DE BIASI, FARINONE, QUARTIANI, RENATO FARINA, VOLONTÈ, BERNARDO, PANIZ e ZACCARIA. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: Radio Lombardia e' autorizzata a trasmettere ed operare con la frequenza 100.300 Mhz dal centro trasmittente di Valcava localita' Caprino Bergamasco (Bergamo); da anni Radio Lombardia denuncia interferenze provocate dalla frequenza 100.400 Mhz; nel 1994 con decreto n. 8/CD/7149/R/903980 il Ministero delle telecomunicazioni dava parere negativo alla richiesta di concessione per le trasmissioni a Radio Studio 5; il 19 giugno 1998, Radio Studio Cinque ha ceduto a Radio Amica la frequenza 100.400; in una comunicazione successiva inviata a Radio Amica srl (ora Publicite' Cible' B4 SARL e GRT srl), prot. ITL/III/148 DIM/6772 del 2004, l'ispettorato territoriale della Lombardia - Ministero delle comunicazioni, affermava che l'impianto in questione e' stato ceduto da un soggetto operante in regime di sospensiva (Radio studio cinque - 903980); e che, considerato che alla data della sua cessione in favore della Radio Amica (904838), l'impianto era in stato di conclamate interferenze, quindi non e' applicabile quanto previsto ai sensi dell'articolo 1, comma 7, ex legge n. 122 del 1998. Nella stessa nota si evidenzia che l'esercizio di trasmissione di Radio Amica e' da considerarsi illegittimo; si aggiunge, infine, la posizione di Radio Studio 5 esula dalla situazione prevista dal comma 13 dell'articolo 1 della legge n. 650 del 1996, richiamata dal comma 7, dell'articolo 1 legge n. 122 del 1998, perche' i trasferimenti sono consentiti tra emittenti concessionarie, che, hanno ottenuto il decreto di concessione, che come espresso in precedenza, invece a Radio Studio Cinque era stato negato; questi impianti senza concessione creano turbativa come sopra descritto; il Tribunale amministrativo regionale Lazio con sentenza definitiva n. 00517/2010 del 19 gennaio 2010, rigettava il ricorso presentato dallo stesso titolare di Radio Studio Cinque contro il diniego di concessione del Ministero delle comunicazioni -: quali siano i motivi per i quali nonostante provvedimento di rigetto da parte del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Radio Amica ha la facolta' di trasmettere con l'impianto 100.400 frequenza da Campo dei Fiori (Varese) e se siano rispettati i dettati dell'articolo 2, comma 12, della legge n. 122 del 1998; se il Ministro interrogato sia a conoscenza di tale situazione e quali iniziative intenda intraprendere al fine di garantire le radio che hanno regolare concessione come Radio Lombardia. (4-14518)