Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05965 presentata da DE BIASI EMILIA GRAZIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120119
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05965 presentata da EMILIA GRAZIA DE BIASI giovedi' 19 gennaio 2012, seduta n.573 DE BIASI e MARCO CARRA. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: in questi giorni, come riportato dagli organi di stampa locali e nazionali, sulla parete occidentale della sala dei Giganti del cinquecentesco Palazzo Te di Mantova, di proprieta' del comune, si e' aperta una fenditura che taglia la parete in verticale per una lunghezza di svariati metri e una larghezza di qualche millimetro, intercettata e cucita in parte ventitre' anni fa; da allora a oggi la frattura e' serpeggiata per altri metri verso l'alto, riaprendo la ferita suturata negli anni Ottanta; la situazione era stata oggetto di esami commissionati dall'ex direttore del museo di Palazzo Te, Ugo Bazzotti, e continua a essere monitorata dal dipartimento di Milano del Cnr e della facolta' di ingegneria dell'universita' di Bergamo come ha assicurato l'attuale direttore del Palazzo, Stafano Benetti; il primo dato emerso dagli studi attesta che non vi sono problemi di staticita' per la sala dei Giganti ma che comunque sono percettibili vibrazioni nella sala dei Giganti e nella sala delle Fruttiere; le prime valutazioni non escludono nessuna causa, comprese le vibrazioni prodotte dal passaggio dei treni a pochi metri dal Palazzo; la crepa nella sala dei Giganti e' argomento che ovviamente preoccupa e fa discutere -: se alla luce di tali gravi notizie non intenda fornire elementi sullo stato del Palazzo mantovano, gioiello dell'architettura italiana e mondiale, manifesto dell'architettura, della pittura, dell'arte plastica di Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello, che da Mantova irradio' il post-Rinascimento nell'Italia settentrionale e in Europa; quali iniziative intenda prendere, considerato che il patrimonio da tutelare supera ogni risorsa locale. (5-05965)