Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05979 presentata da FUGATTI MAURIZIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120123
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05979 presentata da MAURIZIO FUGATTI lunedi' 23 gennaio 2012, seduta n.574 FUGATTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la ragioneria generale dello Stato ha gia' in passato chiarito che il consorzio del parco nazionale dello Stelvio, nell'ambito delle attivita' svolte sull'intero territorio del Parco in particolare rispetto agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, che hanno un duplice importante fine, ossia prevenire e mitigare i fenomeni di rischio idrogeologico e consentire la fruizione del territorio a fini turistici, didattici e di ricerca, puo' vedersi riconosciuta una condizione di particolarita' rispetto all'applicazione del patto di stabilita' tenuto conto della sua organizzazione in tre comitati: uno per ogni provincia autonoma di Trento e di Bolzano (province a statuto speciale) ed uno per la regione Lombardia; in effetti le due province autonome di Trento e di Bolzano e la regione Lombardia concorrono in maniera sostanziale al finanziamento dell'attivita' dei rispettivi comitati di gestione con spese a carico dei loro bilanci per i quali le amministrazioni provinciali e regionali hanno definito a monte gli impegni rispetto al patto di stabilita', con il chiarimento di cui sopra, veniva di fatto confermata la procedura per la quale i costi volti a sostenere l'attivita' dei comitati di gestione facenti parte del consorzio del parco nazionale dello Stelvio, se finanziati con i fondi delle rispettive province autonome e regione sono correttamente esentati dai provvedimenti restrittivi del patto di stabilita'; entro breve termine il consorzio del parco nazionale dello Stelvio e i rispettivi comitati di gestione saranno chiamati a programmare la loro attivita', in particolare quella di carattere stagionale mediante la quale vengono attivati importantissimi progetti di interventi di prevenzione e manutenzione del territorio da rischi di tipo idrogeologico nonche' per garantire la piena fruizione del parco e consentire a questo di svolgere l'importante funzione di volano economico in campo turistico per le aree interessate; i posti di lavoro stagionali di cui trattatasi completano percorsi lavorativi legati ad altre attivita' stagionali di tipo invernale che costituiscono le sole possibilita' lavorative per quella parte di popolazione che risiede nei comuni del parco e ne costituisce un elemento di compensazione rispetto alle necessarie limitazioni imposte per la salvaguardia del parco nazionale dello Stelvio; appare pertanto inderogabile consentire l'agevole fruibilita', in tempi brevi, di tutte le opportunita' lavorative che possono dare risposta alle molte difficolta' presenti in questo momento nel settore del lavoro e quindi garantire alle famiglie ogni possibile forma di reddito -: se per l'anno 2012 sono validi i predetti chiarimenti della ragioneria generale dello Stato volti ad esplicitare che alle spese occorrenti a sostenere le prestazioni dei lavoratori stagionali del parco nazionale dello Stelvio, finanziate mediante le assegnazioni economiche ai rispettivi comitati da parte delle province autonome di Trento e Bolzano e della regione Lombardia, non sono soggette all'applicazione delle norme del patto di stabilita' nazionale in quanto le rispettive amministrazioni hanno gia' assoggettato i rispetti bilanci ai vincoli del loro patto di stabilita'. (5-05979)