Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05974 presentata da MARIANI RAFFAELLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120123
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05974 presentata da RAFFAELLA MARIANI lunedi' 23 gennaio 2012, seduta n.574 MARIANI, BENAMATI, BOCCI, BRAGA, BRATTI, ESPOSITO, GINOBLE, IANNUZZI, MARANTELLI, MARGIOTTA, MORASSUT, MOTTA, REALACCI e VIOLA. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: nel primo pomeriggio del 10 gennaio 2012 in Lunigiana, in localita' Barbarasco, nel comune di Tresana (Massa Carrara), a pochi chilometri da Aulla, il metanodotto La Spezia-Parma e' stato interrotto da una tremenda esplosione, che ha provocato il ferimento di 10 persone, di cui alcune in gravissime condizioni, oltre ad aver distrutto case, stalle e fienili; la conduttura del gas era da tempo soggetta a lavori di manutenzione affidati dalla Snam alla ditta «Manna» di Eboli. Le prime indagini avrebbero accertato che l'incidente e' stato causato da una manovra errata di un escavatore che avrebbe inavvertitamente urtato una delle tubature. I tre operai che stavano lavorando al metanodotto, sono attualmente ricoverati a Pisa e Roma in gravissime condizioni, molto gravi sono anche le condizioni di due donne abitanti nei pressi del cantiere; l'esplosione ha prodotto un incendio imponente con fiamme che hanno raggiunto 200 metri d'altezza, formando un cratere largo oltre 20 metri e profondo una decina. Il bosco vicino e' stato raggiunto dal fuoco, e tutto cio' che si trovava nel raggio di cinquecento metri dal luogo dell'esplosione e' stato praticamente raso al suolo. Da ieri, le case di Aulla, Podenza, Licciana Nardi e Fivizzano sono senza gas, e cosi' rimarranno per i prossimi due giorni almeno. Inoltre, in sei dei comuni coinvolti dall'esplosione, le scuole sono state chiuse; oltre alla preoccupazione per la sorte dei lavoratori e delle altre persone ferite e all'apprensione per le conseguenze dell'incidente sulla fornitura di gas non solo per le abitazioni ma, in particolare, per le scuole, gli ospedali e gli altri servizi della zona, preoccupano le testimonianze di alcuni abitanti del luogo che, come riportato da alcune fonti di notizie, riferiscono di reclutamenti di operai avvenuti nei ristoranti e bar della zona -: quali siano gli intendimenti dei Ministri interrogati su quanto descritti in premessa; se non ritengano, sulla scorta di quanto accaduto, di avviare una verifica per valutare il rispetto delle normative vigenti riguardo alla localizzazione, realizzazione, manutenzione e condizioni di esercizio della rete del gas sull'intero territorio nazionale, con particolare riferimento alle aree abitate ed a quelle di pregio ambientale; se non reputino di dover accertare se nell'eseguire i lavori di cui trattasi siano state seguite tutte le normali precauzioni e procedure di legge per limitare il rischio degli addetti ai lavori e per i cittadini residenti nei pressi del cantiere e quali iniziative saranno poste in essere per risarcire i danni delle persone coinvolte e ripristinare i luoghi interessati dalla disastrosa esplosione. (5-05974)