Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05991 presentata da RIA LORENZO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120124

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05991 presentata da LORENZO RIA martedi' 24 gennaio 2012, seduta n.575 RIA, RAO e D'IPPOLITO VITALE. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'usura e' tornata ad essere un'emergenza, alimentata da una crisi economica che costringe alla chiusura 50 aziende al giorno e che ha bruciato, nel 2011, 130 mila posti di lavoro: a denunciare le dimensioni del fenomeno e' «Le mani della criminalita' sulle imprese», un rapporto di Sos Impresa-Confesercenti, associazione voluta dai commercianti per resistere al pizzo, all'usura, al racket; le cifre che emergono dallo studio tracciano il profilo di un business in crescita; mentre il resto dell'economia soffre la crisi di liquidita' e le piccole imprese non riescono ad ottenere i finanziamenti delle banche, la «Mafia Spa» (come e' stata denominata dal Rapporto) puo' contare su 65 miliardi cash, messi a disposizione dei clan per conquistare nuove fette di mercato; gli investimenti spaziano dai settori piu' tradizionali (l'edilizia dove confluisce il 42 per cento delle risorse mafiose, o il commercio che ne assorbe il 14,3) ai piu' innovativi (il 2 per cento va alla sanita', il 3,9 nelle agenzie di intermediazione); gli usurai sono circa 40 mila (dodici anni fa erano 25 mila) e 200 mila commercianti, oltre il 19 per cento del totale, hanno avuto a che fare con loro, contribuendo a portare nelle tasche dei clan 40 miliardi di euro l'anno; la mappa del crimine e dell'illegalita' si allarga di giorno in giorno e conquista territori prima considerati «puliti»: la precedenza va sempre alle regioni del Sud, ma il business della mafia e' sempre piu' presente al Nord e al Centro (ne e' un esempio l'evoluzione del crimine a Roma nell'ultimo anno) -: quali urgenti ed incisive misure intenda adottare, al fine di contrastare questo gravissimo fenomeno che produce esclusivamente effetti distorsivi sull'economia. (5-05991)





 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    L'agenzia Standard & Poor's taglia nuovamente il rating di affidabilità dell'Italia, che passa da A a BBB+.



giovedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 469 voti favorevoli, 74 contrari e 5 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative (C.4865), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.