Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05997 presentata da DI GIUSEPPE ANITA (ITALIA DEI VALORI) in data 20120124
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05997 presentata da ANITA DI GIUSEPPE martedi' 24 gennaio 2012, seduta n.575 DI GIUSEPPE e ROTA. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: la grave situazione in cui versa il settore bieticolo-saccarifero italiano e' nota a tutti da tempo, in particolar modo nel mezzogiorno dove l'ultimo zuccherificio ancora in attivita', quello di Termoli, e' sull'orlo del collasso con una probabile istanza di fallimento in corso; ancora oggi sussiste la grave questione degli aiuti nazionali autorizzati dall'Unione europea per il periodo 2009-2010, destinati al settore bieticolo-saccarifero italiano ovvero ai bieticoltori ed alle industrie saccarifere italiane e non ancora erogati, per un importo di circa ottantacinque milioni di euro, di cui sessantaquattro milioni di euro deliberati dal CIPE nel novembre 2010 e ventuno milioni di euro affidati in precedenza all'AGEA; il gruppo dell'Italia dei Valori ha in molte occasioni denunciato tale situazione sia con atti di sindacato ispettivo che con numerosissimi comunicati stampa. Da ultimo, nell'ottobre 2011, e' stata presentata un'interrogazione a risposta immediata in Commissione Agricoltura, per conoscere gli intendimenti del Governo in merito all'erogazione degli aiuti nazionali, per non dismettere un intero comparto di produzione assolutamente italiano, composto da aziende italiane e, soprattutto, destinato a divenire un settore fiorente dell'economia europea. Fra le strutture di produzione, la piu' grande ed unica nel Meridione e' situata nel territorio della citta' di Termoli; il precedente Governo ha piu' volte dato rassicurazioni sui pagamenti avanzati dallo zuccherificio di Termoli, ma nulla e' stato fatto in tal senso; questo settore, gia' fortemente penalizzato della riforma dell'organizzazione comune di mercato dello zucchero, che ha gia' causato la chiusura di ben 15 zuccherifici su un totale di 19 in Italia, rischia il tracollo definitivo e con esso tutte le aziende agricole, gli stabilimenti nonche' tutto l'indotto; i ritardi nell'erogazione dei fondi hanno contribuito ad aggravare la situazione dei bilanci aziendali, gia' in difficolta', provocando un sentimento di disaffezione alla coltura e un forte senso di sfiducia nei bieticoltori, culminato nella pesante riduzione delle semine autunnali di barbabietole da zucchero, cosi' come documentato da autorevoli fonti, che unitamente alle difficolta' economiche sopracitate relative allo zuccherificio del Molise, sta provocando lo stato di agitazione in cui versano bieticoltori e lavoratori; da un comunicato stampa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 20 gennaio 2012, risulta che sono stati sbloccati dal CIPE gli aiuti nazionali per la campagna di commercializzazione 2009-2010 del settore bieticolo-saccarifero, con un contributo pari a 35 milioni di euro; si specifica inoltre che per la campagna 2010-2011 «lo stanziamento necessario a coprire l'intero fabbisogno dell'aiuto nazionale verra' definito con successivo provvedimento»; alla situazione debitoria verso i bieticoltori si aggiunge la situazione dello stesso zuccherificio i cui conti correnti sono stati pignorati dalla Energy Trading a causa del mancato pagamento del gas, per un debito di 3 milioni di euro; da articoli di stampa si legge dell'indisponibilita' di un socio privato a versare la propria quota, che da anni e' stato agevolato dalle scelte, secondo l'interrogante, sbagliate della Giunta regionale, come dimostra la ricostruzione dei rapporti anomali dal 2001 con i fallimenti delle industrie tessili; nell'assemblea dei soci prevista per il 19 gennaio 2012 la regione Molise avrebbe dovuto ottemperare al disposto contenuto nella sentenza del TAR Molise n. 1559/2010, che aveva dichiarato l'illegittimita' degli atti posti in essere dalla giunta, al fine di procedere alla scelta del socio privato mediante una regolare procedura di gara pubblica, trasparente e concorrenziale, che garantisse l'individuazione di soci privati disposti ad investire risorse e capitali propri -: entro quali tempi ragionevolmente brevi e certi il Governo intenda provvedere alla concreta erogazione dei fondi annunciati dal comunicato del 20 gennaio 2012 e quali elementi di chiarimento intenda fornire al Parlamento in merito all'annosa vicenda descritta dalla presente interrogazione riguardante lo zuccherificio del Molise. (5-05997)