Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06002 presentata da FLUVI ALBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120124

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06002 presentata da ALBERTO FLUVI martedi' 24 gennaio 2012, seduta n.575 FLUVI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: Postetributi, societa' di servizi del gruppo Posteitaliane costituita in forma di societa' consortile per azioni, partecipata da Poste Italiane Spa (al 70 per cento), da Postecom Spa (al 10 per cento), da Postel Spa (al 10 per cento) e dall'Agenzia italiana per pubbliche amministrazioni Spa - AIPA (al 10 per cento), svolge servizi riguardanti le attivita' di supporto alla riscossione, liquidazione ed accertamento di tutte le entrate - comprese quelle tributarie - degli enti locali (comuni, province, regioni, consorzi, unioni di comuni ma anche aziende ex municipalizzate o in house dei comuni), ivi inclusa la riscossione coattiva tramite ingiunzione fiscale per gli enti che intendono gestire la riscossione coattiva in forma diretta; dal 21 dicembre 2010 Poste italiane Spa e' tornata ad essere partecipata al 100 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze; secondo quanto emerge dalla relazione finanziaria semestrale del gruppo, al 30 giugno 2011, Postetributi ScpA evidenzia ricavi per 1.370.000 euro, altri proventi per 119.000 euro, costi per beni e servizi per 3.000 euro, altri oneri e costi per 458.000 euro e oneri finanziari per 2.000 euro; la relazione della Corte dei conti sulla gestione finanziaria di Poste Italiane Spa per l'esercizio 2009 evidenzia che negli anni 2007-2009 la Postetributi ScpA ha chiuso il proprio bilancio in pareggio per ciascuno degli anni considerati, mentre non vi sono notizie sull'andamento successivo che, secondo notizie di stampa, risulterebbe in perdita; la relazione della Corte dei conti rileva inoltre che, allo scadere dell'esercizio 2009, la societa' consortile ha registrato ricavi da mercato, riferiti a prestazioni regolate da contratti di servizio stipulati con alcune amministrazioni comunali, per soli 0,52 milioni di euro, mentre i restanti 1,55 milioni di euro (95 per cento del totale), classificati sotto la voce altri ricavi, sono formati dai contributi ordinari d'esercizio, versati dai consociati, necessari alla gestione del Consorzio; ai costi della produzione, che ammontano a quasi 2 milioni di euro (1,9 milioni nell'esercizio 2008), contribuiscono prevalentemente spese per servizi, pari a 1,8 milioni di euro, dei quali 1,0 milioni di euro riconducibili al riaddebito dei costi del personale distaccato; la relazione finanziaria del gruppo Posteitaliane al 31 dicembre 2010 evidenzia debiti di Postetributi ScpA verso la controllante Poste Italiane Spa per circa 1,3 milioni di euro; al contrario di quanto avviene per le altre societa' controllate, la relazione non contiene il bilancio di Postetributi ScpA, ne' una sezione dedicata al rendiconto sull'attivita' di riscossione svolta dal gruppo; in tale contesto appare importante che il Ministero dell'economia e delle finanze garantisca la massima trasparenza sui conti e sull'attivita' di tale societa', che fa parte del perimetro delle societa' controllate dal Ministero; inoltre, nel quadro delle innovazioni che interesseranno in particolare il settore della riscossione delle entrate locali, alla luce del disimpegno di Equitalia da tale attivita', previsto, a seguito delle modifiche alla normativa in materia apportate dal decreto-legge n. 201 del 2011, per il 31 dicembre 2012, appare fondamentale offrire al Parlamento una panoramica piu' dettagliata circa il ruolo svolto dalla predetta societa' Postetributi nel comparto della riscossione degli enti locali -: quali informazioni possa fornire circa l'operativita' di Postetributi ScpA nel settore della riscossione degli enti locali, nonche' in merito al contributo di tale attivita' rispetto al conto economico della societa' stessa. (5-06002)





 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Politica, cultura e società

    L'agenzia Standard & Poor's taglia nuovamente il rating di affidabilità dell'Italia, che passa da A a BBB+.



giovedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 469 voti favorevoli, 74 contrari e 5 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative (C.4865), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.