Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02048 presentata da CICCIOLI CARLO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120125
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02048 presentata da CARLO CICCIOLI mercoledi' 25 gennaio 2012, seduta n.576 CICCIOLI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: l'enorme massa di combustibile (2.400 metri cubi) presente a bordo della nave crocieristica Costa Concordia spiaggiatasi nei giorni scorsi davanti l'Isola del Giglio costituisce un gravissimo ed immanente pericolo d'ordine ecologico e sanitario che si estende ben oltre l'Isola del Giglio e l'intero tratto di mare toscano; nel mese di marzo 2010 il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (cui, ex legge n. 537 del 24 dicembre 1993, e' oggi intestata la tutela dell'ambiente marino) e' tornato ad affidare, secondo l'interrogante in maniera assai dubbia, il delicatissimo servizio della difesa del mare contro gli inquinamenti da idrocarburi alla societa' Castalia-Telespazio (gia' societa' consortile Castalia-Ecolmar, prima ancora S.p.A. Castalia); con deliberazione n. 19/2009/P la Sezione del controllo della Corte dei conti ha ricusato il visto e la conseguente registrazione «del contratto repertorio n. 152, sottoscritto in data 06/08/09 tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e l'ATI Castalia Telespazio per l'affidamento del servizio per la prevenzione e la lotta all'inquinamento marino da idrocarburi e da sostanze tossico-nocive in genere»; come risulta dalla sopra citata deliberazione n. 19/2009/P, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per provare «l'inequivoco riscontro che l'ATI (provvisoria concessionaria) era l'unico soggetto imprenditoriale in possesso dei requisiti richiesti sia del progetto originario di gara che da quello rimodulato» (deliberazione n. 19/2009/P, pag. 5, punto 4) «ha fatto presente che le risultanze dell'indagine richiesta al RINA, gia' utilizzate per il contratto relative al periodo 1 o aprile-31 dicembre 2008, hanno consentito di escludere che alcune delle ditte invitate alla gara disponesse, singolarmente ovvero con altri armatori, del numero di unita' navali specializzate (classificate REC OIL) previsto dal progetto rimodulato» (ibidem, pag. 8); in poche parole, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha tentato di ottenere la registrazione del contratto sottoscritto in data 6 agosto 2009 con l'ATI Castalia Telespazio utilizzando la classifica REC OIL in maniera fuorviante, facendo, cioe', intendere alla Corte dei conti che la classifica REC OIL, che semplicemente significa che una nave cosi' classificata puo' stivare e trasportare idrocarburi, significasse invece che quella nave e' capace di recuperare meccanicamente gli idrocarburi galleggianti in mare; secondo dati comunicati al Parlamento dalla Corte dei conti col referto per il Parlamento n. 1989/2 e successivamente aggiornati con deliberazione n. 26/2008/G, sono stati, per questi servizi, approssimativamente corrisposti alla Societa' Consortile Castalia-Ecolmar nelle sue varie trasformazioni 700.000.000 euro; coi fondi di dotazione della legge 31 dicembre 1982, n. 979, «disposizioni per la' difesa del mare» sono stati costruiti n. 4 «pattugliatori ecologici» classe Cassiopea per la Marina Militare -: quali e quanti mezzi spazzamare la societa' Castalia-Telespazio abbia schierato davanti al relitto della Costa Concordia per recuperare, nell'immediatezza, l'immenso quantitativo di olio combustibile che potrebbe fuoriuscire, ove si rompessero, dai serbatoi della Costa Concordia; quanti idrocarburi questi mezzi di Castalia-Telespazio possano recuperare per ora nelle diverse condizioni operative possibili specificando con quali tipologie e spessori dello strato oleoso galleggiante ed in quali condizioni meteomarine questi asseriti quantitativi orari di idrocarburo verrebbero recuperati; di quali mezzi, o sistemi «succhia olio», sia dotato il pattugliatore ecologico Orione (classe Cassiopea) dislocato, come dicono i giornali, dalla Marina militare sull'Isola del Giglio; chi abbia certificato la capacita' di recupero dei mezzi Cassiopea e Castalia-Telespazio; se la qualifica REC OIL sia stata anche altre volte utilizzata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ai fini descritti in premessa; quali iniziative si intendano assumere per chiarire in base a quali presupposti, per l'ottenimento della registrazione del contratto repertorio 152 sottoscritto in data 6 agosto 2009 tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e l'ATI Castalia/Telespazio, sia stata utilizzata la classifica REC OIL in maniera che la stessa Corte dei conti ha ritenuto impropria ed insufficiente, con il rischio di un gravissimo nocumento dell'ambiente marino e alle casse erariali. (3-02048)