Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06047 presentata da PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120130
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06047 presentata da VINICIO GIUSEPPE GUIDO PELUFFO lunedi' 30 gennaio 2012, seduta n.578 PELUFFO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 17 maggio 2011 nella seduta n. 473, l'interrogante ha presentato un atto di sindacato ispettivo (n. 5/04740) in merito ai provvedimenti di riorganizzazione emessi dal presidente del tribunale ordinario di Milano, dottoressa Livia Pomodoro, che vedono trasferire nel capoluogo la maggior parte delle cause di competenza delle sezioni distaccate di Rho, Cassano D'Adda e Legnano; con ordinanza n. 116/2012 del 20 gennaio 2012, il tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha sospeso i provvedimenti, n. 112/11, 125/11 e 141/11 dell'anno 2011, emessi dal presidente del tribunale ordinario di Milano relativi al trasferimento definitivo dei processi civili dichiarativi e cognizione e dei procedimenti penali con rito ordinario monocratico delle sedi staccate di Rho, Legnano e Cassano dell'Adda alla sede centrale di Milano; nelle motivazioni dell'ordinanza di sospensione, il TAR, rileva che le determinazioni assunte hanno come conseguenza l'effetto equivalente alla soppressione degli affari penali da trattarsi per legge presso le sezioni distaccate, misura che l'ordinamento giudiziario non comprende tra le competenze presidenziali, ribadendo la specifica competenza al Ministro della giustizia che ha il potere di disporre l'istituzione, la soppressione e la modifica della circoscrizione delle sezioni distaccate del tribunale ordinario (nel rispetto, peraltro, di prescritti criteri oggettivi ed omogenei, che tengono conto dell'estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei sistemi di mobilita', dell'indice di contenzioso in materia civile e penale degli ultimi due anni, della complessita' e dell'articolazione delle attivita' economiche e sociali che si svolgono nel territorio); il potere del presidente del Tribunale, invece, e' quello di modulare tra la sede principale e le sezioni distaccate quantita' e tipologie di contenzioso da trattare; non puo', con tutta evidenza, sconfinare nella sfera delle attribuzioni ministeriali; secondo l'ordinamento giudiziario il potere del presidente del tribunale di disporre, in relazione a particolari esigenze, la trattazione di cause nella sede principale in un luogo delle sezioni distaccate sussiste solo in relazione a gruppi omogenei di procedimenti, vincolando il presidente del Tribunale ad un presupposto di eccezionalita' -: se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti, se intenda verificare che venga dato seguito alle disposizioni previste dall'ordinanza sopra citata al fine di riattivare tutte le funzioni delle sezioni distaccate di Rho, Legnano e Cassano dell'Adda, e se non ritenga opportuno acquisire informazioni in merito alle ragioni che hanno spinto il presidente di Milano ad esautorare le funzioni delle sezioni distaccate. (5-06047)