Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06050 presentata da DE CAMILLIS SABRINA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120131
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06050 presentata da SABRINA DE CAMILLIS martedi' 31 gennaio 2012, seduta n.579 DE CAMILLIS. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: in data 3 gennaio 2012 i rettori della federazione del sistema universitario lucano-molisano-pugliese hanno inviato una lettera aperta al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca per denunciare una disparita' di trattamento nella distribuzione dei fondi tra universita' del Centro-nord e del Centro-sud; infatti il 14 dicembre 2011 il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, ha diffuso i dati sulla dotazione del fondo di funzionamento ordinario assegnata ai singoli atenei pubblici nazionali. La cosiddetta quota premiale del fondo comporta come da normativa, premialita' e penalizzazioni finanziarie per gli atenei, cosiddetti «virtuosi» e «non virtuosi»; da tale ripartizione si constata che su 27 atenei centro-meridionali solo 2 appaiono marginalmente virtuosi, mentre delle 27 universita' del Centro-nord ben 23 rientrano nella categoria delle «virtuose»; il fondo di funzionamento ordinario presenta delle sperequazioni e differenze ingiustificabili, in quanto tali disuguaglianze hanno origine «storiche» di molto precedenti alla recente introduzione di criteri meritocratici di premialita', perche' dai dati che rilevano i rettori gli atenei che ricevono la maggiorazione di fondo di funzionamento ordinario non sono sovrafinanziati perche' «virtuosi», ma risultano «virtuosi» (cioe' con performance superiori alla media) proprio in quanto gia' preliminarmente sovrafinanziati; tale situazione si aggrava per le discutibili modalita' con le quali sono stati finora definiti i criteri ed i pesi dell'algoritmo di premialita' nel merito, in quanto (ad esempio) nella didattica si premia la facilita' di superamento degli esami e non la qualita' della formazione ricevuta, e nella ricerca si portano in conto solo alcuni capitoli di finanziamento nazionale ed europeo, e non altri, e si ignorano gli indicatori bibliometrici internazionali di produttivita' scientifica; inoltre, alle sperequazioni nella distribuzione del finanziamento ordinario si sommano le enormi differenze tra i livelli di tassazione sopportabili dalle rispettive popolazioni studentesche e tra i contributi offerti, alle universita' locali, dai rispettivi territori: in primis, da parte degli enti locali e delle fondazioni bancarie, notoriamente molto piu' ricchi nelle regioni centro-settentrionali di quanto accada nel Meridione d'Italia -: quali iniziative di competenza, anche normative, intenda adottare al fine di porre rimedio alla situazione descritta in premessa ed evitare ulteriori discriminazioni a danno degli atenei ubicati nelle regioni piu' povere.(5-06050)