Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14679 presentata da ZAMPARUTTI ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120131
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-14679 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI martedi' 31 gennaio 2012, seduta n.579 ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: in un articolo pubblicato il 19 gennaio 2012 dal quotidiano l'Unita' a firma Umberto De Giovannangeli e dal titolo «L'export di armi cresce verso i regimi con meno democrazia» viene riportata la considerazione di Giorgio Beretta, analista della Rete Disarmo secondo il quale mentre la relazione ufficiale della Presidenza del Consiglio sulle esportazioni di armamenti italiani per l'anno 2010 riporta come «operazioni di esportazione effettuate» un valore di circa 2.754 milioni di euro, il Governo italiano ha segnalato all'Unione europea esportazioni effettuate per soli 615 milioni di euro; la divergenza tra le cifre evidenzia un'anomalia poiche' si tratta di consegne gia' effettuate nel 2010 e quindi di armamenti gia' passati e registrati dall'Agenzia delle dogane; secondo un rapporto di Amnesty International intitolato «Trasferimenti di armi in Medio Oriente e Africa del Nord: le lezioni per un efficace Trattato sul commercio delle armi», che esamina le esportazioni verso Bahrein, Egitto, Libia, Siria e Yemen a partire dal 2005, tra i principali fornitori di armi ai cinque Paesi figura l'Italia insieme a Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia e Stati Uniti d'America; Amnesty riconosce che «quest'anno la comunita' internazionale ha fatto alcuni passi avanti, limitando i trasferimenti internazionali di armi a Bahrein, Egitto, Libia, Siria e Yemen», tuttavia, secondo l'organizzazione «sono gli attuali controlli sulle armi a non aver impedito i trasferimenti negli anni scorsi»; ai sensi dell'articolo 15 della posizione comune dell'Unione europea sulle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari, e' prevista nel 2012 una revisione della normativa dell'Unione europea sulle esportazioni di armamenti; a giudizio degli interroganti, tale revisione puo' essere efficace solo se si basa su informazioni attendibili e complete e su un dibattito informato -: quali siano le ragioni della divergenza tra il valore di esportazioni di armamenti per il 2010 contenuti nella relazione ufficiale della Presidenza del Consiglio e la cifra comunicata all'Unione europea; quale posizione intenda tenere il Governo nell'ambito della revisione della normativa dell'Unione europea sulle esportazioni degli armamenti prevista per il 2012. (4-14679)