Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06072 presentata da MARCHI MAINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120201

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06072 presentata da MAINO MARCHI mercoledi' 1 febbraio 2012, seduta n.580 MARCHI e LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: il 2 dicembre 2011, il comitato agevolazioni istituito dal Ministero dello sviluppo economico presso Simest per la gestione dei finanziamenti a valere sul fondo di cui al decreto-legge n. 251 del 1981 (che ha una dotazione di 300 milioni di euro) ha deliberato la sospensione immediata del finanziamento agevolato denominato «Patrimonializzazione delle PMI esportatrici» ex decreto-legge n. 112 del 2008 articolo 6, comma 2, lettera c); pertanto, tutte le domande di finanziamento pervenute a Simest spa dal giorno successivo, il 13 dicembre 2011, sono state rispedite al mittente; in tale data, il comitato agevolazioni ha comunicato che il finanziamento in questione sarebbe stato sottoposto al CIPE affinche' approvasse delle modifiche nei termini e nelle condizioni di intervento di patrimonializzazione e che il finanziamento sarebbe tornato ad essere operativo solo dopo tali modifiche e solo dopo aver appurato la disponibilita' di risorse a valere sul fondo di cui al decreto-legge n. 251 del 1981; inoltre il Comitato sottolinea che gli altri due finanziamenti che attingono al citato fondo rimangono operativi ovvero i programmi relativi all'inserimento sui mercati esteri (articolo 6, comma 2, lettera a) del decreto-legge n. 112 del 2008, e gli studi di fattibilita', articolo 6, comma 2, lettera b) del decreto-legge n. 112 del 2008); il finanziamento denominato «Patrimonializzazione delle PMI esportatrici» da quando e' operativo (un anno e mezzo) ha avuto un enorme successo tanto che sono pervenute a Simest quasi un migliaio di domande da parte di piccole e medie imprese; si tratta pertanto dello strumento agevolativo piu' utilizzato dalle piccole e medie imprese per finanziare i propri programmi di internazionalizzazione. Si tratta di uno strumento assolutamente di primo piano in questo momento di grande difficolta' da parte delle piccole e medie imprese per trovare credito presso il sistema bancario; si tratta di uno strumento importante per lo sviluppo e della competitivita' delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali; si auspica che l'intervento del CIPE non risulti penalizzante ovvero che le nuove condizioni d'uso, vista la scarsita' dei fondi a disposizione, riducano ulteriormente il numero delle piccole e medie imprese in grado di poter presentare domanda di finanziamento -: se il Ministro sia a conoscenza dello stato dell'arte per quanto riguarda le pratiche finanziate a valere sul fondo di cui al decreto-legge n. 251 del 1981 e dell'attuale disponibilita' finanziaria del fondo stesso; se si intendano assumere iniziative per finanziare e/o ampliare il fondo prima della delibera del CIPE in modo che questa legge torni immediatamente operativa; quando sia presumibile che il CIPE deliberi nuove condizioni di intervento; quali proposte siano «in fieri» presso il CIPE per la revisione dei termini e delle condizioni di intervento come da delibera del comitato agevolazioni del 12 dicembre 2011; se corrisponda al vero che sono allo studio misure per migliorare l'utilizzo dei programmi relativi all'inserimento sui mercati esteri e agli studi di fattibilita' attualmente poco utilizzati, in particolare a causa della richiesta di garanzia a fronte del finanziamento da parte di Simest; quali altre iniziative siano allo studio del Ministero per favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. (5-06072)





 
Cronologia
domenica 29 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Muore Oscar Luigi Scalfaro, ex-Presidente della Repubblica.



giovedì 9 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 420 voti favorevoli, 78 contrari e 35 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211 recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri (C. 4909), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.