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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06088 presentata da FRONER LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120202

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06088 presentata da LAURA FRONER giovedi' 2 febbraio 2012, seduta n.581 FRONER e FERRANTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'articolo 1 della legge n. 148 del 2011 delega il Governo ad adottare entro dodici mesi i decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza; a seguito della suddetta norma vi e' grande apprensione in merito al mantenimento dell'attuale geografia giudiziaria per la regione Trentino Alto Adige Sudtirol; la distribuzione degli uffici giudiziari nella regione e' la seguente: un distretto della corte d'appello di Trento, con la sezione distaccata della medesima a Bolzano che comprende tutto il territorio regionale; nella corte d'appello vi sono tre tribunali: Rovereto, Trento e Bolzano; il tribunale di Trento e quello di Bolzano hanno quattro sezioni distaccate di tribunale ognuno; piu' precisamente le sezioni distaccate del tribunale di Trento sono quelle di Tione di Trento, Cles, Cavalese e Borgo Valsugana che corrispondono a 4 valli che convergono su Trento. Due sono anche sprovviste di collegamenti ferroviari (quelle di Tione di Trento e di Cavalese). I collegamenti con i mezzi pubblici comportano anche un tempo di percorrenza non inferiore a 2 ore e 15 minuti per recarsi a Trento; la totalita' dei comuni delle 4 sezioni distaccate del tribunale di Trento sono comuni montani con le conseguenze specifiche previste dalla legge n. 97 del 1994 (cosiddetta legge sulla montagna); le sezioni distaccate citate vedono duplicata la popolazione residente per il fenomeno del turismo sia invernale che estivo; i deficit strutturali, la situazione montana ed un attenta politica dei servizi, unico vero sistema per impedire o quantomeno attenuare il fenomeno dell'abbandono della montagna, hanno indotto il legislatore del giudice unico di primo grado, con il decreto legislativo n. 51 del 1998, ad articolare l'attuale geografia giudiziaria sul territorio del circondario del tribunale di Trento. L'efficienza e l'efficacia del servizio giustizia in Trentino e' materia vanto. Tale situazione non dipende dal limitato carico di lavoro dovuto alla popolazione ed all'indice di criminalita' ma dall'articolazione del servizio giustizia sul territorio; le 4 sezioni distaccate ad oggi hanno al lavoro 17 dipendenti. Il costo delle strutture e del loro funzionamento nonche' del personale e' stato quantificato in circa 700.000,00 euro all'anno. La spesa effettivamente contenibile ammonta a circa 70.0000 euro e quindi vi sarebbe un risparmio di spesa irrisorio rispetto agli oneri che incontrerebbero i cittadini per recarsi a Trento per ogni necessita' connaturata alla domanda di giustizia (si pensi al numero di persone che attiva una procedura come quella per la nomina dell'amministratore di sostegno); ulteriore particolarita' della regione e' il sistema del libro fondiario o tavolare che e' disciplinato da un'apposita legge e che origina un considerevole numero di provvedimenti (quasi 18.000 decreti tavolati nel 2011 ed oltre 20.000 certificati d'eredita') con la compartecipazione del giudice che ora si articola sul territorio con riferimento alle sezioni distaccate. Si evidenzia che il regio decreto 28 marzo 1929, n. 499 all'articolo 75 cosi' come sostituito dall'articolo 163 del decreto legislativo n. 51 del 1998, detta particolari norme per la tutela dei libri fondiari con esplicito riferimento alle sezioni distaccate del tribunale di Trento e Bolzano; in termini di efficienza le quattro sezioni distaccate si sono distinte per rapidita' nell'erogazione del servizio giustizia ai cittadini contribuendo allo smaltimento di un terzo del contenzioso complessivo ordinario del circondario del tribunale di Trento oltre a fornire importanti servizi ai cittadini nella materia di volontaria giurisdizione di competenza del giudice tutelate (eredita', curatele, successioni, amministratore di sostegno e altro) e nelle materia di competenza del giudice tavolare; in termini di spesa il servizio ha consentito agli utenti di evitare gli esborsi, sia in termini diretti che indiretti, conseguenti alla necessita' di raggiungere il capoluogo (Trento) e cio' tenuto conto dei tempi di spostamento necessariamente lunghi in relazione alle caratteristiche montane del territorio. L'accorpamento delle funzioni e del personale presso la sede centrale di Trento comporterebbe quindi un maggior costo in termini di spesa complessiva e una risposta alle esigenze del cittadino sicuramente meno efficiente e celere (in relazione soprattutto alle domande al giudice tutelare e tavolare); l'ufficio delle statistiche del ministero della giustizia in occasione della revisione delle circoscrizioni effettuata con decreto legislativo n. 51 del 1998 aveva preso in considerazione i criteri basati sull'estensione del territorio e sui collegamenti esistenti tra le varie zone e la sede centrale (deficit strutturale) evidenziando l'estrema rilevanza per il caso di Trento. Comportamento condiviso anche dal Ministero della giustizia che nella sua relazione sottolineava che «l'eventuale trasferimento di servizi pubblici dalle aree montane sia soggetto ad una serie di particolari attenzioni» ed ancora «la obiettiva peculiarita' delle aree montane e la volonta' espressa dalla legge n. 97/94 debbono essere considerate non in via autonoma ed esclusiva ma unitamente alle difficolta' concrete che le popolazioni incontrano e incontrerebbero nel fruire dei servizi giudiziari. L'insieme di queste considerazioni impone al legislatore delegato di valutare con particolar elasticita' gli indici di riferimento fissati in via generale per tutti gli uffici giudiziari» -: quali siano gli orientamenti che intende assumere per la geografia giudiziaria con riferimento specifico alle sezioni distaccate del tribunale di Trento; se non ritenga necessario effettuare specifiche audizioni delle istituzioni locali, del locale Consiglio forense e dei dirigenti degli uffici giudiziari prima di assumere qualsivoglia decisione come tra l'altro avvenne in occasione della riorganizzazione relativa al giudice unico di primo grado negli anni 90; se non ritenga di confrontare le proprie iniziative alle considerazioni e conclusioni che a suo tempo effettuo' l'ufficio delle statistiche del ministero della giustizia. (5-06088)

 
Cronologia
domenica 29 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Muore Oscar Luigi Scalfaro, ex-Presidente della Repubblica.



giovedì 9 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 420 voti favorevoli, 78 contrari e 35 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211 recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri (C. 4909), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.