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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/01358 presentata da VANNUCCI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120214

Atto Camera Interpellanza urgente 2-01358 presentata da MASSIMO VANNUCCI martedi' 14 febbraio 2012, seduta n.585 I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: da fine gennaio 2012 ad oggi parti del nostro Paese sono colpite da eccezionali precipitazioni nevose senza precedenti; in particolare, il «vortice» che si e' creato fra le province di Forli', Pesaro e Urbino e Rimini che dura da due settimane ha completamente bloccato decine di comuni con altezza di neve precipitata oltre i tre metri; analoghi fenomeni si sono registrati nel resto delle Marche, nel Lazio, in Abruzzo, in Basilicata e Campania ed in parti di altre regioni; la protezione civile e gli enti locali hanno approntato uomini e mezzi adeguati all'emergenza con assunzione di impegni anche finanziari; il Governo ha gia' ampiamente riferito sul tema, pur tuttavia permangono aspetti che vanno urgentemente chiariti; i presidenti delle regioni che il Governo ha prontamente incontrato sembrano unanimemente intenzionati a non far dichiarare lo stato di emergenza in quanto impossibilitati al rispetto delle norme introdotte con la legge n. 10 del 2011 che ha modificato la legge n. 225 del 1992 imponendo in via preliminare alle regioni aumenti di tasse ed accise in caso di dichiarazione dello stato di emergenza; il Governo ha sopperito decretando maggiori poteri al capo del dipartimento di protezione civile e dichiarando lo stato di emergenza per il brevissimo periodo necessario al soccorso che si sta protraendo ben oltre le previsioni imponendo gia' una proroga; l'evento calamitoso e' invece di proporzioni tali da provocare danni permanenti e strutturali in quanto si registrano numerosi cedimenti di tetti in edifici storici, edifici pubblici, abitazioni, ma soprattutto in stabilimenti artigianali, commerciali ed industriali con blocco di attivita' e conseguenti costi di ripristino; lo stato di calamita' e' stato opportunamente dichiarato per il settore agricolo, ma permangono dubbi per gli altri settori economici; non si comprende come in mancanza della dichiarazione dello stato di emergenza, come previsto dalla legge n. 225 del 1992, si possa intervenire sui danni relativi ad opifici, abitazioni, immobili e macchinari danneggiati ed alla eventuale sospensione o al differimento dei termini per adempimenti e versamenti fiscali e contributivi; e' evidente che il permanere delle norme introdotte con la legge n. 10 del 2011, oltre a paralizzare l'attivita' della protezione civile (emissione delle ordinanze di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e previo parere della Corte dei conti per tutte le tipologie di calamita'), rischia di non permettere le normali procedure di sostegno al settore economico che si sono sempre attuate in caso di calamita' -: come intenda agire il Governo di fronte alla problematica espressa circa il prolungamento dello stato di emergenza misure di indennizzo necessarie per il sostegno al tessuto economico dei luoghi colpiti e per rimborsi degli oneri di pronto intervento sostenuti dagli enti locali. (2-01358) «Vannucci, Ventura, Agostini, Brandolini, Cavallaro, Giovanelli, Lolli, Marchioni, Merloni, Marchignoli, Sposetti, Vico, Ceroni».





 
Cronologia
giovedì 9 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 420 voti favorevoli, 78 contrari e 35 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211 recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri (C. 4909), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 14 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in via definitiva, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri, (C. 4909), approvato dal Senato il 25 gennaio (legge 17 febbraio 2012, n.9).

mercoledì 15 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 255 voti favorevoli e 34 contrari, l'emendamento del Governo 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 3124), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.