Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06185 presentata da RUVOLO GIUSEPPE (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20120216

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06185 presentata da GIUSEPPE RUVOLO giovedi' 16 febbraio 2012, seduta n.587 RUVOLO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: le organizzazioni produttive del comparto agricolo con diverse iniziative, anche con una petizione popolare indirizzata al Presidente dell'Unione europea Barroso, al Commissario all'agricoltura dell'Unione europea Dacian Ciolos, al Presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro e al Ministro interrogato hanno chiesto la modifica del Regolamento (UE)61/2011 affinche' venga ridotto il parametro degli «alchil esteri»; il parametro «alchil esteri» individua i fenomeni fermentativi e degradativi delle olive di scarsa qualita' e le organizzazioni produttive del comparto agricolo hanno chiesto di ridurre lo stesso dagli attuali 75 milligrammi per chilogrammo a 30 milligrammi per chilogrammo ritenendo questa riduzione fondamentale per salvaguardare i produttori di olio extra vergine di oliva nonche' per contrastare le miscele fraudolente con olio lampante e deodorato; la soglia introdotta nell'aprile del 2011 e' troppo alta e consente di mettere in commercio con la dicitura «olio extravergine d'oliva» anche oli extravergini ottenuti con miscele che possono contenere fino al 60 per cento di oli lampanti e/o deodorati; pur essendo stata importante da parte dell'Unione europea l'introduzione per la prima volta nella normativa comunitaria del parametro degli «alchil esteri» sarebbe necessario procedere alla modifica del regolamento (UE)61/2011 riducendo il parametro ivi indicato; la riduzione del parametro e' condizione indispensabile per dare trasparenza al mercato dell'olio extravergine di oliva, oltre che per salvaguardare il patrimonio olivicolo e ambientale del territorio; vanno salvaguardati i consumatori che inconsapevolmente acquistano oli scadenti le cui qualita' nutrizionali sono compromesse dalla presenza di oli cosiddetti «deodorati» ovvero prodotti difettosi e maleodoranti che vengono corretti con processi di deodorazione -: se non ritenga necessario prestare la necessaria attenzione alla richiesta, formulata dalle organizzazioni produttive del comparto agricolo, di riduzione del parametro «alchil esteri» allo scopo di difendere la produzione di qualita' italiana e garantire ai consumatori prodotti di qualita'; quali iniziative intenda intraprendere in sede di Unione europea affinche' si proceda alla modifica del regolamento dell'Unione europea 61/2011 allo scopo di ridurre significativamente il parametro indicato relativo agli «alchil esteri». (5-06185)





 
Cronologia
mercoledì 15 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A Kochi (India) Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, due fucilieri della Marina in servizio antipirateria sulla nave commerciale Enrica Lexie, vengono arrestati dalle autorità locali, che li ritengono responsabili della morte di due pescatori indiani avvenuta in acque internazionali nel corso di un'operazione antipirateria.



martedì 21 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I ministri finanziari dell’area dell’euro stabiliscono le basi del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia: un monitoraggio in loco più capillare da parte della Commissione europea, la costituzione di un conto bloccato, la ristrutturazione del debito del settore privato e un’ulteriore riduzione retroattiva dei tassi di interesse dello strumento di prestito a favore del Paese. I governi degli Stati membri le cui banche centrali detengono al momento titoli di Stato greci nei portafogli di investimento si impegnano a trasferire alla Grecia un importo pari al futuro reddito che ne deriverà fino al 2020.