Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06200 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120220
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06200 presentata da MANUELA GHIZZONI lunedi' 20 febbraio 2012, seduta n.588 GHIZZONI, TOCCI, MAZZARELLA e DE PASQUALE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: l'articolo 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ha istituito e regolamentato la figura dei ricercatori universitari a tempo determinato, incaricati di «svolgere attivita' di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti» mediante contratti di lavoro subordinato a tempo determinato stipulati dalle universita', configurando quindi, nei compiti, una vera e propria docenza universitaria; in particolare, il comma 2, lettera a), dell'articolo 24 prevede che le procedure pubbliche di selezione dei ricercatori a tempo determinato, disciplinate dalle singole universita' con apposito regolamento, debbano specificare nel bando il settore concorsuale e «un eventuale profilo esclusivamente tramite indicazione di uno o piu' settori scientifico-disciplinari»; sembrerebbe quindi che i bandi non possano essere correlati a specifici progetti di ricerca e nemmeno ad ambiti o temi di ricerca che non siano quelli individuabili mediante i settori scientifico-disciplinari, probabilmente perche', mediante l'indicazione di tematiche molto specifiche, si potrebbe configurare un'eccessiva restrizione del numero e della tipologia dei possibili candidati, in contrasto con la carta europea dei ricercatori di cui allo stesso comma 2; nel sito web del Ministero e' stata molto opportunamente creata una sezione con una scheda per ciascun bando a posti di ricercatore a tempo determinato, in modo da rendere facile l'accesso a tutti gli interessati italiani o stranieri; tale scheda prevede una voce «titolo» che parrebbe far riferimento ad un tema di ricerca collegato con ciascun posto di ricercatore a tempo determinato; da un esame di tutti i bandi reperibili in questa sezione il 9 febbraio 2012 risulta che le universita' si sono comportate in modi opposti nell'interpretazione della voce «titolo»; per l'esattezza, ventotto universita' hanno indicato nei loro bandi specifiche tematiche di ricerca per ogni posto di ricercatore a tempo determinato, mentre tredici hanno indicato solo il settore concorsuale ed eventualmente i settori scientifico-disciplinari di riferimento per ciascun posto; nella medesima sezione del sito del Ministero, risultano presenti anche bandi per posti di ricercatore a tempo determinato emessi da istituti del CNR presentati con l'identica maschera informatica, il che puo' indurre in confusione essendo questi ultimi regolati da norme diverse da quelli banditi dalle universita'; mentre l'articolo 24, comma 2, lettera c), della legge n. 240 del 2010, stabilisce che nella procedura di selezione per posti di ricercatore a tempo determinato «sono esclusi esami scritti e orali, ad eccezione di una prova orale volta ad accertare l'adeguata conoscenza di una lingua straniera», in alcuni regolamenti di ateneo e in alcuni bandi risultano previste varie tipologie di prove orali (colloquio, seminario e altro), talora addirittura con l'indicazione di specifici voci di un programma di esame sulle quali saranno accertate conoscenze e competenze del candidato -: se il Ministro non ritenga opportuno e urgente assumere iniziative volte a fornire un'interpretazione autentica delle vigenti norme di legge in modo da permetterne un uniforme, rigoroso e puntuale rispetto da parte delle universita', per giunta su un tema cosi' importante e delicato come il reclutamento della docenza universitaria, considerati anche i possibili risvolti nei confronti dell'opinione pubblica nazionale e internazionale; ovvero se non ritenga piu' opportuno avviare un'iniziativa normativa di modifica delle disposizioni vigenti al fine di semplificare, unificare e rendere piu' rispondente alla Carta europea dei ricercatori e ai modelli piu' diffusi a livello internazionale il percorso di lavoro di ricerca post-dottorato per chi aspira a dedicarsi alla docenza universitaria, anche per migliorare la capacita' competitiva della ricerca italiana nel contesto europeo e internazionale; se il Ministro non ritenga opportuno dare disposizioni affinche' la sezione del sito ufficiale del Ministero che contiene i bandi per posti di ricercatore a tempo determinato sia organizzata, viste le differenti norme di legge, in modo differenziato per universita' ed enti di ricerca e il formato delle informazioni richieste rispecchi fedelmente le relative norme di legge al fine di evitare ogni possibile equivoco. (5-06200)