Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06199 presentata da BOFFA COSTANTINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120220
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06199 presentata da COSTANTINO BOFFA lunedi' 20 febbraio 2012, seduta n.588 BOFFA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'emergenza maltempo che nel mese di febbraio 2012 ha interessato quasi l'intero territorio italiano si e' fatta sentire con particolare intensita' nelle zone interne della regione Campania; buona parte del Sannio, infatti, dal giorno 3 al giorno 12 del mese di febbraio, e' stata colpita da costanti, cospicue e ininterrotte, precipitazioni di carattere nevoso che hanno letteralmente paralizzato tutte le attivita' nell'intera provincia; la provincia di Benevento ha gia' rappresentato, alla regione Campania, le pesanti conseguenze patite da molta parte della popolazione sannita per la mancanza di energia elettrica (oltre 14.000 sono le utenze saltate), per la difficolta' di approvvigionamenti alimentari e di assistenza sanitaria domiciliare agli ammalati e altro; sono inoltre state colpite diverse infrastrutture viarie e beni immobili e notevoli sono i danni patiti dall'agricoltura e dalle strutture ricettive e dagli impianti produttivi; il gia' alto livello di preoccupazione e' inoltre aggravato dalla constatazione che le abbondanti nevicate si sono abbattute su un territorio ad alto rischio idrogeologico come testimoniano i diversi fenomeni franosi che si sono registrati durante il periodo del maltempo; la provincia di Benevento ha speso, soltanto per la gestione della prima fase dell'emergenza, oltre 1 milione e 200 mila euro; la regione Campania, tuttavia, nel riconoscere per la provincia di Benevento lo stato di calamita' regionale di tipo b, ha previsto un primo stanziamento (500 mila euro) per le emergenze immediate che appare assolutamente inadeguato rispetto agli enormi danni provocati dal maltempo su tutto il territorio sannita; per far fronte alle tante emergenze verificatesi in ogni singolo comune colpito dalle avverse condizioni atmosferiche, le amministrazioni municipali hanno sostenuto ingenti spese e interventi urgenti e straordinari per assicurare la funzionalita' dei servizi e la percorrenza delle strade di propria competenza; si e' trattato di uno sforzo straordinario, sia economico che organizzativo, il cui costo non e' possibile accollare sulle casse degli enti locali, gia' ridotte al lumicino; particolarmente colpite, inoltre, sono state le aziende agricole costrette a confrontarsi con danni alle strutture, alle stalle e alle serre, con cedimenti strutturali di depositi e capannoni, con l'impossibilita' di trasportare prodotti deperibili quali latte, ortaggi e altro, con evidenti difficolta' di approvvigionamento per l'alimentazione degli animali, con conseguente rischio di deperimento degli stessi, con caduta e rottura di alberi; appare improbabile pensare che gli operatori del settore agricolo, date anche le permanenti difficolta' ad effettuare spostamenti tra i territori, con la conseguente impossibilita' a conferire i prodotti alle industrie di trasformazione, siano in grado di rispettare i termini dei pagamenti fiscali e previdenziali; l'assessorato alla protezione civile della regione Campania ha annunciato che, avendo ricevuto ampie rassicurazioni in proposito da dipartimento nazionale di protezione civile e dal Governo, «saranno rimborsate tutte le spese, purche' documentate e congrue, sostenute dai comuni e dalle province per fronteggiare l'emergenza nazionale neve» -: se non ritengano opportuno, anche alla luce di quanto gia' annunciato dall'assessorato alla protezione civile della regione Campania, assumere iniziative affinche' siano effettivamente rimborsate, attraverso fondi nazionali, e in tempi brevi, ai comuni sanniti, e alla provincia di Benevento, le spese sostenute per far fronte alle emergenze; se non ritengano, in ogni caso, di assumere iniziative affinche' queste spese siano da scomputare dal saldo finanziario del patto di stabilita' onde evitare che ai danni prodotti dal maltempo molti comuni debbano sommare la beffa di vedere andare in dissesto i propri bilanci; se non ritengano i Ministri interrogati opportuno, in considerazione delle pesanti conseguenze economiche e organizzative con cui gli operatori agricoli sono e saranno costretti a confrontarsi, assumere iniziative normative volte a prevedere una sospensione dei pagamenti fiscali e previdenziali delle imprese operanti nel comparto agricolo.(5-06199)