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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06217 presentata da MARCHIGNOLI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120221

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06217 presentata da MASSIMO MARCHIGNOLI martedi' 21 febbraio 2012, seduta n.589 MARCHIGNOLI e LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Imola e' ubicato uno stabilimento della CNH, facente parte del gruppo FIAT, nel quale oggi sono sospese a zero ore in cassa integrazione 120 persone; in data 9 settembre 2009, preso atto del piano di razionalizzazione illustrato dalla CNH Italia il 23 giugno, l'8 e il 30 luglio dello stesso anno alle organizzazioni sindacali e al Ministero dello sviluppo economico, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza del Ministro pro tempore Maurizio Sacconi e della regione Emilia Romagna, e' stato sottoscritto tra le parti un verbale di accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per crisi a decorrere dal 31 agosto 2009 e per la durata di 12 mesi. Dal 31 agosto 2010 si e' ricorso a un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga per un periodo di otto mesi e attualmente e' in corso la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per cessazione totale di attivita' del sito per la durata di 24 mesi (12 mesi prorogabili di altri 12 mesi gestendo positivamente almeno il 30 per cento del personale dichiarato in esubero) con scadenza per il primo anno al 30 aprile 2012; nel verbale di accordo del 9 settembre 2009 veniva concordato di costituire un gruppo di lavoro presso il Ministero dello sviluppo economico, di intesa con la regione Emilia Romagna e con la partecipazione di CNH/FIAT, finalizzato alla individuazione di diverse soluzioni industriali per il sito di Imola; nel dicembre 2010 la regione Emilia Romagna con l'ausilio della societa' regionale ASTER ha presentato al Ministero dello sviluppo economico un progetto volto alla reindustrializzazione dell'area interessata e in grado di assicurare la produzione e l'assemblaggio di veicoli elettrici e della relativa componentistica e il concomitante avvio di un centro di ricerca funzionale alle produzioni; successivamente il 20 aprile 2011 si e' svolto un incontro presso il Ministero dello sviluppo economico presenti la regione Emilia Romagna, la provincia di Bologna e le organizzazioni sindacali, per un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attivita' svolte dal gruppo di lavoro istituito a suo tempo -: di quali elementi disponga il Governo in merito alle questioni riportate in premessa; se esistano iniziative al riguardo tese ad assicurare tutte le condizioni possibili per sostenere il sito produttivo CNH Italia di Imola anche attraverso l'attivazione e il sostegno finanziario di progetti di riconversione industriale concreti e condivisi con la regione Emilia Romagna, le imprese interessate, i sindacati e gli enti locali, capaci di scongiurare la messa in opera dei piani di chiusura dello stabilimento e la riduzione strutturale della sua capacita' produttiva; se non si ritenga infine necessario attivarsi per dare continuita' agli ammortizzatori sociali e per garantire prospettive occupazionali. (5-06217)





 
Cronologia
mercoledì 15 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A Kochi (India) Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, due fucilieri della Marina in servizio antipirateria sulla nave commerciale Enrica Lexie, vengono arrestati dalle autorità locali, che li ritengono responsabili della morte di due pescatori indiani avvenuta in acque internazionali nel corso di un'operazione antipirateria.



martedì 21 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I ministri finanziari dell’area dell’euro stabiliscono le basi del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia: un monitoraggio in loco più capillare da parte della Commissione europea, la costituzione di un conto bloccato, la ristrutturazione del debito del settore privato e un’ulteriore riduzione retroattiva dei tassi di interesse dello strumento di prestito a favore del Paese. I governi degli Stati membri le cui banche centrali detengono al momento titoli di Stato greci nei portafogli di investimento si impegnano a trasferire alla Grecia un importo pari al futuro reddito che ne deriverà fino al 2020.

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 336 voti favorevoli, 61 contrari e 13 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative (C. 4865-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.