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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06231 presentata da FLUVI ALBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120222

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06231 presentata da ALBERTO FLUVI mercoledi' 22 febbraio 2012, seduta n.590 FLUVI, DAMIANO, SCHIRRU, CODURELLI, MATTESINI, BOBBA e GNECCHI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo n. 151 del 2001 permette ai familiari di una persona con gravi disabilita' di poter utilizzare, ai fini dell'assistenza, di un periodo di congedo straordinario; la signora B.M., madre del piccolo F.L., sta utilizzando da tempo un periodo di congedo straordinario cosi' come comunicato dall'INPS, agenzia di Empoli; il piccolo F.L. (di 18 mesi) e' affetto da una grave malattia ed e' in cura presso il dipartimento di oncoematologia pediatrica dell'azienda ospedaliera A. Meyer di Firenze; il programma di cura del bambino, cosi' come certificato dai medici del reparto, si prolunghera' ben oltre il periodo massimo di congedo straordinario previsto dal decreto legislativo n. 151 del 2001; l'eta' del bambino e la situazione di salute richiedono una continua assistenza e rendono impossibile il ritorno al lavoro della madre alla fine del congedo straordinario -: se non ritenga necessario assumere iniziative normative volte a prevedere, per situazioni di comprovata gravita', come quelle connesse a patologie oncologiche, quindi di gravita' accertata e conclamata, di prolungare il congedo straordinario anche oltre quanto previsto dalla legislazione vigente, in modo da consentire alla madre di assistere il proprio figlio. (5-06231)





 
Cronologia
martedì 21 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I ministri finanziari dell’area dell’euro stabiliscono le basi del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia: un monitoraggio in loco più capillare da parte della Commissione europea, la costituzione di un conto bloccato, la ristrutturazione del debito del settore privato e un’ulteriore riduzione retroattiva dei tassi di interesse dello strumento di prestito a favore del Paese. I governi degli Stati membri le cui banche centrali detengono al momento titoli di Stato greci nei portafogli di investimento si impegnano a trasferire alla Grecia un importo pari al futuro reddito che ne deriverà fino al 2020.

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 336 voti favorevoli, 61 contrari e 13 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative (C. 4865-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.