Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06248 presentata da TULLO MARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120223
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06248 presentata da MARIO TULLO giovedi' 23 febbraio 2012, seduta n.591 TULLO e ROSSA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: con diverse interrogazioni a partire dalle ultime presentate n. 5-05769 del 30 novembre 2011 e n. 5-05713 del 18 novembre 2011 sono stati posti al Governo diversi interrogativi sulle diverse aziende del gruppo Finmeccanica in particolare Ansaldo STS, Ansaldo Breda, Selex ed Elsag Datamat ed Ansaldo Energia; le notizie che affiorano dall'universo Finmeccanica continuano a suscitare forte preoccupazione, in particolare in quelle realta' del Paese in cui queste aziende hanno sede e garantiscono migliaia di posti di lavoro; si fanno sempre piu' insistenti le notizie relative di una cessione totale di Ansaldo Energia, che e' oggi controllata al 55 per cento da Finmeccanica dopo che nel giugno 2011 il 45 per cento era stato ceduto, al fondo americano First Riserve; Finmeccanica, il cui pacchetto di maggioranza e' detenuto dal Ministero dell'economia e delle finanze e' il primo gruppo italiano operante nel settore dell'alta tecnologia; il rischio concreto e' che politiche sbagliate mettano concretamente a rischio competenze, capacita', livelli occupazionali che questo gruppo esprime a Genova e in Italia; ad avviso degli interroganti non si puo' pensare solo a quanto accade in borsa per orientare le scelte prioritarie del gruppo, o al compimento di operazioni che rischiano di avere il solo significato di «fare cassa» soprattutto in assenza di un serio piano industriale -: quali iniziative il Governo intenda promuovere come gia' veniva chiesto con le interrogazioni di cui in premessa per favorire il rilancio delle aziende che fanno capo a Finmeccanica; se non si ritenga opportuna la presentazione urgente di un piano industriale complessivo, che superi la logica «azienda per azienda», che ha prevalso in questi anni, generando preoccupazioni legittime tra i lavoratori del gruppo ed indebolendo una realta' industriale cosi' importante per il Paese. (5-06248)