Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06278 presentata da BITONCI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120228
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06278 presentata da MASSIMO BITONCI martedi' 28 febbraio 2012, seduta n.594 BITONCI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: a seguito delle recenti disposizioni normative e che prevedono tagli alle spese degli enti pubblici, l'amministrazione dell'Inail ha deciso di sopprimere alcune sedi territoriali che sono in locazione tra le quali anche quella di Cittadella (Padova), nata nel 2001 su forte richiesta di associazioni, enti di patrocinio e aziende del territorio al fine di assicurare un servizio migliore e piu' vicino al cittadino rispetto alla sede provinciale di Padova, lontana 30 chilometri da Cittadella e logisticamente difficile da raggiungere; la sede di Cittadella e' composta da nove impiegati amministrativi, tre medici a rotazione e un'infermiera, per un totale di undici presenze giornaliere che assicurano l'apertura degli uffici per cinque giorni alla settimana, compresi due rientri pomeridiani e che servono un bacino di competenza di diciotto comuni (Campodoro, Campo San Martino, Carmignano di Brenta, Curtarolo, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo Padovano, Grantorto, Piazzola sul Brenta, San Giorgio delle Pertiche, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro in Gu', Santa Giustina in Colle, Tombolo, Villa del Conte, Villafranca Padovana), gestendo oltre tremila infortuni l'anno attraverso un servizio di visite medico-legali per controllo di invalidita' temporanea, accertamento di postumi, revisione delle rendite, e per malattie professionali; l'eliminazione di questi uffici periferici si pone la finalita' di razionalizzare in modo piu' efficace la struttura degli uffici pubblici, anche in una ottica di efficientamento dei costi di gestione oggi sostenuti, senza considerare, tuttavia, come la eventuale eliminazione di questi uffici potrebbe tuttavia causare una riduzione del livello dei servizi oggi utilizzato dal cittadino, costretto a impiegare risorse economiche e temporali maggiori per usufruire del servizio; la razionalizzazione di uffici periferici come la sede dell'Inail, pur rientrando in una logica di ottimizzazione delle spesa pubblica coerente con la attuale situazione economica e finanziaria, crea un grave disservizio a danno del cittadino costringendo lo stesso, e il rispettivo comune, ad intervenire per sopperire a tale disfunzione, con un ovvio aggravio di spesa a carico dell'ente locale che si vede pertanto costretto, in taluni casi, a sopperire a funzioni non rientranti tra i suoi compiti -: quali siano gli orientamenti del Governo in merito alla vicenda sopradescritta e se, in ragione di un intervento di razionalizzazione che non considera piu' efficienti quelle sedi territoriali, non ritenga opportuno valutare prioritariamente il solo accorpamento delle sedi dell'Inail che vengono utilizzate parzialmente generando cosi' spreco di denaro pubblico. (5-06278)