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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06306 presentata da VANNUCCI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120229

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06306 presentata da MASSIMO VANNUCCI mercoledi' 29 febbraio 2012, seduta n.595 VANNUCCI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il comma 5-sexies dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992 n. 225, come introdotto dal decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, prevede che il Fondo di cui all'articolo 28 del decreto-legge 18 novembre 1966, n. 976, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 1142, possa intervenire anche nei territori per i quali e' stato deliberato lo stato di emergenza ai sensi del comma 1 del medesimo articolo e che a tal fine sono conferite al predetto Fondo le disponibilita' rivenienti dal Fondo di cui all'articolo 5 della legge 31 luglio 1997, n. 261; la medesima disposizione prevede inoltre che con uno o piu' decreti di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel rispetto della disciplina comunitaria, sono individuate le aree di intervento, stabilite le condizioni e le modalita' per la concessione delle garanzie, nonche' le misure per il contenimento dei termini per la determinazione della perdita finale e dei tassi di interesse da applicare al procedimento in corso; dall'entrata in vigore della legge molte calamita' sono avvenute con conseguenti dichiarazioni dello stato di emergenza; dopo l'entrata in vigore della legge di modifica, la prima calamita' colpi' la regione Marche il 1 o marzo 2011, provocando tre vittime e forti danni ad infrastrutture, famiglie ed attivita' produttive, stimati in circa 500 milioni di euro; a distanza di un anno nessun aiuto e' stato deliberato a favore delle aziende che hanno tentato da sole di risollevarsi con enormi problemi di accesso al credito; non risulta attivata la procedura del comma 5-sexies dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, come introdotto dalla legge n. 10 del 2011, che avrebbe potuto aiutare la ripresa del tessuto economico -: quali siano le ragioni che abbiano impedito al Ministro dell'economia e delle finanze di utilizzare il Fondo centrale di garanzia di cui all'articolo 28 del decreto-legge n. 976 del 1976, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 1142 del 1966 per la regione Marche e se ad un anno di distanza tale norma sia stata attivata in altri casi, con quali procedure e con quali effetti. (5-06306)





 
Cronologia
giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 336 voti favorevoli, 61 contrari e 13 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative (C. 4865-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 237 voti favorevoli, 33 contrari e 2 astenuti, l'emendamento del Governo 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (S. 3110), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.