Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06314 presentata da BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120301

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06314 presentata da GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE giovedi' 1 marzo 2012, seduta n.596 BURTONE. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: nell'ambito degli ammortizzatori sociali in deroga esiste un problema relativo al requisito della residenza per gli aventi diritto, in particolar modo per quanto riguarda la indennita' di mobilita': si sono registrati diversi casi di persone residenti in una regione ma che hanno lavorato per aziende fuori regione, per i quali l'indennita' di mobilita' in deroga non e' stata concessa proprio per la imprescindibilita' del requisito della residenza; ad esempio e' il caso dei lavoratori residenti in Basilicata ma licenziati da aziende pugliesi e per i quali viene fatto valere il principio della residenza per la concessione della mobilita'; l'interrogante aveva gia' avuto modo di sollevare una serie di incongruita' in merito ai requisiti previsti per la concessione degli ammortizzatori regionali in base ad accordi regionali come nel caso del Signor Cupri Michele di Ferrandina con l'interrogazione 3-01947 del 29 novembre 2011; si tratta di una discriminazione non accettabile, in quanto l'ammortizzatore sociale ha una universalita' nella sua concessione, perche' legata alla crisi dell'azienda e non relativa alla residenza del lavoratore; si e' in presenza di una situazione grave perche' queste persone e le loro famiglie sono invisibili pur in presenza di un legittimo diritto -: quali iniziative il Governo intenda attivare, a partire da quelle in sede di Conferenza Stato-regioni, per verificare la problematica sopra esposta e rimuovere l'ostacolo della imprescindibilita' della residenza, che attualmente sta escludendo centinaia di lavoratori dal beneficio degli ammortizzatori sociali, in quanto lavoravano in aziende che si trovano fuori dalla regione di residenza. (5-06314)

 
Cronologia
giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 336 voti favorevoli, 61 contrari e 13 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative (C. 4865-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 1° marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 237 voti favorevoli, 33 contrari e 2 astenuti, l'emendamento del Governo 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (S. 3110), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

  • Politica estera ed eventi internazionali

    A margine del Consiglio europeo, i leader di 25 paesi firmano il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance (c.d. "patto di bilancio"), concordato il 9 dicembre 2011, allo scopo di rafforzare la disciplina di bilancio e di inasprire la sorveglianza nell'area dell'euro, soprattutto con l'introduzione della regola dei conti in pareggio.



martedì 6 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, il disegno di legge costituzionale C. 4205-B e abb. recante introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale, che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 aprile 2012 (legge costituzionale 20 aprile 2012, n.1.).