Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06331 presentata da DELFINO TERESIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120306
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06331 presentata da TERESIO DELFINO martedi' 6 marzo 2012, seduta n.598 DELFINO e NARO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: con l'entrata in vigore della Manovra Monti del dicembre 2011(decreto-legge n. 201 del 2011), e' apparsa subito evidente la forte penalizzazione per il settore agricolo derivata dall'entrata in vigore della nuova imposta IMU; in primo luogo si tratta di una «patrimoniale» che colpisce due volte i beni produttivi agricoli, una prima volta con la tassazione dei terreni e una seconda volta con l'ulteriore assoggettamento dei fabbricati rurali utilizzati nell'esercizio dell'impresa agricola, sia abitativi che strumentali; risponde, infatti, ad un principio da sempre presente nell'ordinamento tributario, ed avallato dalle stesse pronunce dell'amministrazione finanziaria, che la capitalizzazione del reddito dominicale (attraverso l'applicazione di appositi coefficienti moltiplicatori ai valori del reddito dominicale) assorbe, ai fini della determinazione della base imponibile di un'imposta patrimoniale o sui trasferimenti, anche la redditivita' dei fabbricati strumentali asserviti al terreno; il peso dell'imposta sul settore agricolo e' oltremodo sperequato se si considera che a fronte di un'incidenza generale dell'IMU pari all'1,3 per cento del PIL (21,8 miliardi di euro di gettito su circa 1.600 miliardi di euro di PIL), corrisponde un aggravio per il comparto agricolo pari a circa 3 volte l'ordinario; infatti, risulterebbe un gettito dell'IMU agricola tra 1,3 e 1,5 miliardi di euro che rapportati al valore aggiunto agricolo di circa 28 miliardi di euro comporterebbe un'incidenza del 4,3 per cento restando nella parte bassa della forchetta -: quali siano gli orientamenti del Ministro interrogato in merito all'impatto della citata normativa sul settore agricolo e quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, per porre rimedio ai fattori di sperequazione indicati e sollecitare una piu' congrua considerazione dei fabbricati strumentali agricoli. (5-06331)