Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06333 presentata da RUVOLO GIUSEPPE (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)) in data 20120306
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06333 presentata da GIUSEPPE RUVOLO martedi' 6 marzo 2012, seduta n.598 RUVOLO e MOFFA. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il 10 novembre 2011 e' stato approvato il nuovo statuto sociale della Federconsorzi; il nuovo statuto della Federconsorzi e' un atto dovuto in quanto era necessario procedere all'adeguamento al nuovo diritto societario. La Federconsorzi e' una cooperativa e in quanto tale doveva conformarsi alla riforma del diritto societario mentre prima del 10 novembre 2011 lo statuto era ancora quello relativo al regio decreto del 1948; il nuovo statuto e' propedeutico alla ricostituzione del nuovo consiglio di amministrazione; in vista della ricostituzione del consiglio di amministrazione appare necessario avere certezza sulla disponibilita' di risorse finanziarie; nel 2004 una sentenza della Corte di cassazione condanno' il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali a pagare i debiti per i servizi relativi all'ammasso del grano resi dai consorzi agrari, un conto di circa 600 milioni di euro; la Corte di cassazione nella citata sentenza rinvio' la quantificazione degli interessi dovuti alla Corte d'appello; la Corte d'appello di Roma si e' espressa su gli interessi decretando che oltre agli interessi pari al tasso ufficiale di sconto, aumentato del 4,4 per cento e capitalizzato semestralmente, si applicasse una maggiorazione dei danni; in pratica il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali deve versare nelle casse della Federconsorzi quasi un miliardo di euro, mai liquidati per quanto a conoscenza dell'interrogante; il quadro della situazione di incertezza vissuta dalla Federconsorzi e' reso ancora piu' difficile dalla congiuntura economica e dai tagli subiti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; il precedente Governo Berlusconi si era espresso favorevolmente al progetto di rinascita della Federconsorzi; il Ministro dello sviluppo economico, pro tempore, onorevole Scajola aveva dato il via libera al riconoscimento per legge della mutualita' della Federconsorzi; il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, pro tempore, onorevole Sacconi, al Forum dell'agricoltura e dell'alimentazione promosso da Coldiretti a Cernobbio nell'ottobre 2011, aveva espresso la sua contrarieta' alla decisione presa nel 1992 di commissariare la struttura per il ruolo chiave che i consorzi svolgono nello sviluppo dell'agricoltura; il presidente di Coldiretti Sergio Marini ha denunciato piu' volte il furto subito dall'agricoltura italiana in quanto se a Federconsorzi fossero stati riconosciuti tutti i crediti negati al momento del fallimento, questa sarebbe l'industria italiana piu' sana e capitalizzata nel nostro Paese; data la situazione e' necessario procedere in tempi rapidi a definire le modalita' di risarcimento del credito della Federconsorzi ancor piu' necessario in vista della ricostituzione del consiglio di amministrazione e allo scopo di evitare che la Federconsorzi sia solo una scatola vuota -: quali iniziative intenda intraprendere affinche', in tempi rapidi e certi, siano definite le modalita' di risarcimento del credito vantato da Federconsorzi nei confronti del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, come risulta dalle sentenze rispettivamente della Corte di cassazione, che ha quantificato il credito, e della corte d'appello di Roma che ha indicato gli interessi da applicare. (5-06333)