Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06334 presentata da OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120306

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06334 presentata da NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO martedi' 6 marzo 2012, seduta n.598 OLIVERIO, ZUCCHI, AGOSTINI, BRANDOLINI, MARCO CARRA, CENNI, DAL MORO, FIORIO, MARROCU, MARIO PEPE (PD), CUOMO, SANI, SERVODIO e TRAPPOLINO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 5 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha previsto l'anticipazione - in via sperimentale - dal 1° gennaio 2012 dell'imposta municipale propria (IMU) di cui al decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e ne ha fissato il presupposto nel possesso di immobili, ovvero fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa; nel comparto primario in cui i terreni sono il fattore di produzione per eccellenza, l'incremento dell'imposizione fiscale sul patrimonio produrra' un danno rilevante incidendo su un settore gia' in notevole difficolta'; per i terreni agricoli, infatti, il nuovo valore ai fini dell'imposizione e' costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento (ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662), un moltiplicatore pari a 130; per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore e', invece, pari a 110; l'articolo 5, comma 7 del decreto legislativo n. 504 del 1992 prevede, invece, che per i terreni agricoli la base imponibile ICI sia data dai reddito domenicale rivalutato del 25 per cento, moltiplicato per 75; sui terreni agricoli, dunque, il moltiplicatore e' salito da 75 a 130 e l'aliquota e' ora fissata al 0,76 per cento contro il precedente 0,4 per cento; la nuova tassazione IMU incide anche sui fabbricati rurali, prevedendo una aliquota agevolata per quelli aventi natura strumentale in quanto il decreto-legge n. 201 del 2011 dispone la soppressione del comma 1-bis dell'articolo 23 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14 ai sensi del quale non si considerano fabbricati le unita' immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto dei fabbricati, per i quali ricorrono i requisiti di ruralita'; la tassazione IMU sui fabbricati rurali e l'incremento degli estimi catastali dei terreni rischiano di mettere fuori da mercato oltre 250 mila aziende agricole gia' duramente provate dalla perdurante crisi economica e, da ultimo, dagli effetti negativi dell'ondata di maltempo e dal blocco del trasporto merci messo in atto dagli autotrasportatori; si calcola che l'IMU sui terreni e sui fabbricati rurali costera' agli agricoltori un miliardo di euro in piu' nel 2012; la situazione di straordinaria emergenza che vive il mondo agricolo e la peculiarita' produttiva che e' caratterizzata da una forte patrimonializzazione e da una bassa redditivita' rende eccessivamente onerosa l'anticipazione dell'IMU in particolare per i territori svantaggiati; in tale ottica sarebbe opportuno prevedere accorgimenti particolari per le zone svantaggiate del Paese prevedendo una tassazione IMU sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali meno onerosa -: se il Ministro abbia valutato gli effetti che la nuova imposta municipale unica (IMU) produrra' sul comparto primario con particolare riferimento ai territori svantaggiati e se sia sua intenzione intervenire, per quanto di competenza, per alleggerire l'impatto dell'IMU sulle imprese agricole alla luce della crisi economica in atto e delle situazioni di contesto molto penalizzanti per il medesimo comparto. (5-06334)





 
Cronologia
giovedì 1° marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A margine del Consiglio europeo, i leader di 25 paesi firmano il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance (c.d. "patto di bilancio"), concordato il 9 dicembre 2011, allo scopo di rafforzare la disciplina di bilancio e di inasprire la sorveglianza nell'area dell'euro, soprattutto con l'introduzione della regola dei conti in pareggio.



martedì 6 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, il disegno di legge costituzionale C. 4205-B e abb. recante introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale, che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 aprile 2012 (legge costituzionale 20 aprile 2012, n.1.).

giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    In Nigeria, l'ingegnere italiano Franco Lamolinara e il cittadino britannico Cristopher Mc Manus, rapiti il 12 maggio 2011 da un gruppo armato del movimento terroristico Boko Haram, restano uccisi nel corso di un blitz deciso autonomamente da forze nigeriane e da un commando britannico.

    Il Presidente del Consiglio Mario Monti comunica, con una nota, che l'Italia è stata informata ad operazione già avviata e chiede dettagliate spiegazioni alla presidenza nigeriana sullo svolgimento della vicenda.



    Mario Monti