Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06341 presentata da VANNUCCI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120307

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06341 presentata da MASSIMO VANNUCCI mercoledi' 7 marzo 2012, seduta n.599 VANNUCCI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: in provincia di Pesaro e Urbino e' in corso un piano di chiusura di uffici postali; l'iniziativa, in molti casi, viene intrapresa dalla direzione provinciale in maniera unilaterale senza approfondita consultazione con le istituzioni locali; al sindaco del comune di Urbino e' stata data comunicazione della data di chiusura gia' operativa dell'ufficio postale della frazione di Cavallino che prestava servizio solo un giorno e del passaggio da 6 a 3 giorni dell'ufficio postale di Canavaccio; le ragioni che vengono addotte si riferiscono agli scarsi carichi di lavoro e la diseconomicita' del servizio; tali, ragioni potrebbero essere rimosse con un coinvolgimento del comune che potrebbe assumere alcuni oneri e potrebbe collaborare per l'aumento dei carichi di lavoro; la frazione di Cavallino dista 8 chilometri dal piu' vicino ufficio postale e serve una popolazione di circa 500 abitanti; la frazione di Canavaccio dista ben 11 chilometri dal capoluogo ed e' abitata da circa 1000 residenti ed e' sede della principale zona industriale del comune di Urbino; la decisione di riduzione a tre giorni dell'ufficio di Canavaccio appare incomprensibile considerato il bacino di utenza e la qualita' degli utenti ai quali Poste italiane potrebbe offrire la piu' ampia gamma dei servizi aumentando considerevolmente l'attivita'; l'incremento potrebbe essere favorito dal coinvolgimento di istituzioni locali, associazioni di categoria, ed altri che i responsabili di Poste italiane potrebbero coinvolgere; e' pertanto opportuno rivedere le decisioni prese; non appare rispettato lo spirito del decreto ministeriale ottobre 2008 che detta «criteri di distribuzione dei punti di accesso alla rete postale pubblica»; andrebbe verificato il rispetto su base nazionale del principio di un punto di accesso entro la distanza di sei chilometri dal luogo di residenza per il 97,5 per cento della popolazione, considerato che la chiusura di dieci uffici nella provincia di Pesaro e Urbino rientra ampiamente in questa fattispecie; il servizio postale e' servizio pubblico gestito in monopolio da Poste italiane, concessionaria del servizio universale; il Ministero ha poteri di indirizzo, vigilanza e controllo su Poste italiane e sulla qualita' del servizio offerto -: se il Ministro intenda assumere le informazioni necessarie ed intervenire su Poste italiane affinche' riveda la decisione sulla chiusura degli uffici postali di Urbino sopra richiamati, facendo si' che la societa' apra un confronto con le istituzioni locali per trovare soluzioni che contribuiscano all'abbattimento dei costi ed a rendere economica l'operativita' del servizio. (5-06341)





 
Cronologia
martedì 6 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, il disegno di legge costituzionale C. 4205-B e abb. recante introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale, che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 aprile 2012 (legge costituzionale 20 aprile 2012, n.1.).

giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    In Nigeria, l'ingegnere italiano Franco Lamolinara e il cittadino britannico Cristopher Mc Manus, rapiti il 12 maggio 2011 da un gruppo armato del movimento terroristico Boko Haram, restano uccisi nel corso di un blitz deciso autonomamente da forze nigeriane e da un commando britannico.

    Il Presidente del Consiglio Mario Monti comunica, con una nota, che l'Italia è stata informata ad operazione già avviata e chiede dettagliate spiegazioni alla presidenza nigeriana sullo svolgimento della vicenda.



    Mario Monti