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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06359 presentata da RUSSO ANTONINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120308

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06359 presentata da ANTONINO RUSSO giovedi' 8 marzo 2012, seduta n.600 ANTONINO RUSSO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 8 novembre 1996 il Ministero dell'interno bandiva un pubblico concorso per l'«arruolamento di 780 allievi agenti della Polizia di Stato», pubblicato in Gazzetta Ufficiale - 4 o serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 101 del 20 dicembre 1996; molti aspiranti che parteciparono alla summenzionata procedura concorsuale conseguirono tutti un punteggio superiore al 6 (sei) previsto ai fini del superamento delle prove scritte e, dunque, si collocarono utilmente in graduatoria; con decreto ministeriale del 9 maggio 1998 veniva, pertanto, approvata la graduatoria di merito del concorso per l'arruolamento in oggetto e si procedeva, di conseguenza, alle convocazioni per i prescritti accertamenti psico-fisici ed attitudinali per un periodo di tre anni, cosi' come previsto dal decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 554, convertito in legge 23 dicembre 1996, n. 653: la summenzionata graduatoria scadeva, dunque, in data 8 maggio 2001; pertanto, molti concorrenti collocatisi utilmente in graduatoria in qualita' di idonei non vincitori non furono mai richiamati per le successive selezioni, rimanendo in attesa della chiamata per le selezioni psico-fisiche e attitudinali da svolgersi tra il 1998 e il 2000; successivamente, con il decreto-legge 10 settembre 2003, n. 253 veniva disposta l'assunzione di 550 agenti della Polizia mediante l'utilizzo della predetta graduatoria di merito: di conseguenza venivano convocati per i prescritti accertamenti psico-fisici ed attitudinali ulteriori candidati; ciononostante, neppure in tale sede gli «idonei non vincitori» venivano convocati ai fini dell'espletamento degli accertamenti psico-fisici ed attitudinali; piu' precisamente, nonostante l'idoneita' conseguita gli stessi restavano in attesa di convocazione, secondo l'ordine e lo scorrimento della graduatoria di merito, per l'espletamento dei summenzionati accertamenti; a distanza di anni nessuna convocazione e' stata mai notificata agli «idonei non vincitori», ne' tanto meno comunicazione alcuna e' pervenuta agli stessi in merito alla procedura concorsuale cui avevano preso parte nel 1996 e la cui graduatoria di merito, in specie la validita' della stessa, veniva, successivamente, prorogata (2003); peraltro, nonostante la mancata e doverosa convocazione per la seconda fase del suddetto concorso, furono inspiegabilmente indetti nuovi concorsi tutti aventi analogo, per non dire identico, oggetto a seguito dei quali furono reclutati molto rapidamente nuovi allievi agenti; a titolo meramente esemplificativo si rammenta: «Arruolamento nell'anno 2004 di volontari in firma breve nelle Forze Armate con possibilita' di immissione, nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato, di 369 unita', al termine della firma triennale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie speciale "Concorsi ed Esami" n. 38 del 16 maggio 2003»; «Arruolamento nell'anno 2005 di volontari in ferma breve nelle Forze Armate, con possibilita' di immissione nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato di 408 unita' al termine della ferma triennale, indetto con il decreto dirigenziale in data 19 maggio 2004 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 a serie speciale n. 42 del 28 maggio 2004»; «Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 1507 allievi agenti della Polizia di Stato riservato, ai sensi di cui all'articolo 16 della Legge 23 Agosto 2004, n. 226, ai volontari in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale in servizio o in congedo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4 a Serie Speciale - "Concorsi ed Esami" - del 12 Dicembre 2006»; cio', secondo l'interrogante, in evidente ed aperto contrasto con l'orientamento oramai pacifico e costante nella giurisprudenza amministrativa, secondo la quale «È illegittimo il provvedimento, con cui l'Amministrazione bandisce un nuovo concorso senza tenere conto del risultato di una precedente e omologa selezione e senza una adeguata motivazione in ordine al mancato previo scorrimento della graduatoria» (da ultimo: TAR Lombardia-Milano, Sez. III, sentenza 15 settembre 2008, n. 4073); pertanto, gli aspiranti che nel 1996 parteciparono al concorso sono stati letteralmente abbandonati a loro stessi senza conoscere mai alcuna motivazione o spiegazione delle ragioni per cui non furono -come avrebbe dovuto essere - chiamati per sostenere le prove fisiche e psico-attitudinali, ne' tantomeno le ragioni che l'amministrazione aveva l'obbligo di fornire in ordine alla determinazione per cui, pur essendoci un graduatoria di idonei valida ed efficace, la stessa ha ritenuto «opportuno» bandire nuovi concorsi senza attingere da «quella graduatoria» con notevole aggravio di spese e di risorse a carico dello Stato; il 20 ottobre 2010 il rappresentante legale nazionale della P. N. F. I. ha inviato una lettera per conto della segreteria nazionale alle piu' alte cariche dello Stato per chiedere di chiarire la posizione degli idonei del concorso del 1996 -: quali siano le ragioni per cui fu indetto un concorso al quale non segui' nessun consequenziale e legittimo reclutamento; quali siano le ragioni per cui, pur in presenza di una graduatoria di merito valida ed efficace si e' ritenuto opportuno bandire nuovi concorsi aventi il medesimo oggetto; quali provvedimenti si intendano attuare per completare il doveroso reclutamento degli idonei al concorso di polizia del 1996. (5-06359)

 
Cronologia
martedì 6 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in seconda lettura, il disegno di legge costituzionale C. 4205-B e abb. recante introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale, che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 aprile 2012 (legge costituzionale 20 aprile 2012, n.1.).

giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    In Nigeria, l'ingegnere italiano Franco Lamolinara e il cittadino britannico Cristopher Mc Manus, rapiti il 12 maggio 2011 da un gruppo armato del movimento terroristico Boko Haram, restano uccisi nel corso di un blitz deciso autonomamente da forze nigeriane e da un commando britannico.

    Il Presidente del Consiglio Mario Monti comunica, con una nota, che l'Italia è stata informata ad operazione già avviata e chiede dettagliate spiegazioni alla presidenza nigeriana sullo svolgimento della vicenda.



    Mario Monti
  • Politica, cultura e società
    La ristrutturazione del debito greco verso i privati, la prima in Eurozona, allenta la tensione sui mercati finanziari: lo spread Btp-Bund scende sotto 300 punti.

  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio direttivo della BCE prende atto dell’attivazione del piano di riacquisto per la Grecia e decide che gli strumenti di debito negoziabili emessi o integralmente garantiti dalla Grecia saranno nuovamente accettati come garanzia nelle operazioni di finanziamento dell’Eurosistema senza che si applichi, fino a ulteriore notifica, la soglia minima di qualità creditizia ai fini dell’idoneità delle garanzie.

  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 479 voti favorevoli, 75 contrari e 7 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo (C. 4940), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 14 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 458 voti favorevoli, 80 contrari e 6 astenuti, l'articolo unico del d.d.l di conversione del decreto-legge 25 febbraio 2012, n. 2 recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale (C. 4999), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.