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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06395 presentata da BOCCUZZI ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120314

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06395 presentata da ANTONIO BOCCUZZI mercoledi' 14 marzo 2012, seduta n.604 BOCCUZZI, BACCINI, GNECCHI, DAMIANO, CODURELLI, GATTI, BELLANOVA, BERRETTA, SANTAGATA, RAMPI, MIGLIOLI, MADIA, SCHIRRU, MOSCA e MATTESINI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 24, comma 14, del decreto-legge n. 201 del 2011, prevede delle deroghe in base alle quali, si continuano ad applicare i previgenti requisiti pensionistici; alla lettera a) del richiamato comma 14 tali deroghe si applicano ai lavoratori collocati in mobilita', ai sensi degli articoli 4 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 23, e successive modificazioni, sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell'indennita' di mobilita' di cui all'articolo 7 commi 1 e 2 della legge luglio 1991, n. 223; gli accordi di cui sopra, stipulati antecedentemente al 4 dicembre 2011 esplicano chiaramente i loro effetti negli anni successivi al 2012 e cio' comporta cosi' come stabilito dal comma 15 dell'articolo 24, che ai suddetti soggetti vengono comunque aggiunti tre mesi per l'aspettativa di vita a partire dal 2013, di cui al comma 12 dell'articolo 24, per la maturazione del requisito per la pensione; l'aver aggiunto per il diritto di accesso alla pensione, cioe' al momento in cui si perfezionano i requisiti anagrafici e/o contributivi, tre mesi corrispondenti all'adeguamento della speranza di vita, comportera' in moltissimi casi, l'esclusione dalla deroga prevista dal comma 14 lettera a), poiche' l'ulteriore forbice temporale puo' comportare il mancato perfezionamento dei requisiti, entro il periodo di fruizione dell'indennita' di mobilita', condizione indispensabile per beneficiare della deroga di cui sopra; giova ricordare, a tale proposito, che gia' oggi l'Inps respinge le domande di pensione, di lavoratori in mobilita' per accordi stipulati ante 30 aprile 2010 (deroghe previste), quando abbiano maturato il requisito pensionistico previgente, solo perche' raggiunto qualche mese dopo il termine della fruizione dell'indennita' di mobilita' e cio' puo' avvenire perche', ad accordo concluso, l'impresa ha 120 giorni di tempo per licenziare i dipendenti interessati; si tratta di persone che al momento della firma dell'accordo, non essendo prevista l'aspettativa di vita, sarebbero rientrati nel perfezionamento dei requisiti e avrebbero goduto o godrebbero della pensione; l'impianto della norma risulterebbe quindi incongruente, perche' i tre mesi aggiuntivi a partire dal 2013, rischiano di escludere molti lavoratori dalla deroga prevista dal comma 14, lettera a), con la drammatica conseguenza di lasciarli senza reddito e senza pensione per diversi anni -: se non ritenga il Ministro di assumere iniziative finalizzate a fare chiarezza sulla corretta applicazione delle deroghe previste dal comma 14 dell'articolo 24, poiche' come gia' richiamato in premessa, l'Inps gia' oggi, rispetto alle deroghe previste dal decreto-legge n. 78 del 2010, respinge le domande di pensione dei soggetti che non maturano i requisiti, anche solo per qualche settimana, entro il periodo di fruizione dell'indennita' di mobilita'. (5-06395)

 
Cronologia
giovedì 8 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 479 voti favorevoli, 75 contrari e 7 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo (C. 4940), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 14 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 458 voti favorevoli, 80 contrari e 6 astenuti, l'articolo unico del d.d.l di conversione del decreto-legge 25 febbraio 2012, n. 2 recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale (C. 4999), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera il Ministro per gli Affari esteri Giuliomaria Terzi di Sant’Agata svolge un'informativa urgente del Governo sull'uccisione di un cittadino italiano rapito in Nigeria e sull'arresto di due militari italiani in India.

    Giuliomaria Terzi Di Sant'Agata
mercoledì 21 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 449 voti favorevoli, 79 contrari e 29 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (C. 5025), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.