Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06397 presentata da MANCUSO GIANNI (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120314
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06397 presentata da GIANNI MANCUSO mercoledi' 14 marzo 2012, seduta n.604 MANCUSO, BARANI, DE LUCA e GIRLANDA. - Al Ministro della difesa, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nelle flotte aeronautiche italiane sono presenti 250 velivoli obsoleti da sostituire; l'Italia aveva previsto di acquistare 131 caccia previsti dal programma Joint Strike Fighter (JSF); il Ministro della difesa ha deciso di acquistarne solo 90; il Jsf, ha dichiarato lo stesso Ministro, «e' il miglior velivolo in linea di produzione, nei programmi di ben 10 Paesi»; la riduzione di 40 unita' nelle previsioni di acquisto dei Jsf sarebbe motivata da una necessaria drastica riduzione dei costi della difesa nazionale; la difesa nazionale rappresenta un fondamentale baluardo per la democrazia del nostro Paese e un importante strumento nella cooperazione e nelle trattative internazionali; la produzione dei Jfs e' caratterizzata da «economie di scala»: piu' se ne producono, minore e' il costo relativo; e' stato stipulato un contratto con il raggruppamento temporaneo d'imprese (RTI) tra la ditta Alenia Aeronautica, nel ruolo di mandataria del RTI e Lockheed Martin, nel ruolo di mandante, per la realizzazione della capacita' di assemblaggio e verifica (FACO) dei velivoli Jsf, incluse le predisposizioni infrastrutturali per evolvere, in futuro, in centro euro-mediterraneo di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento nella citta' di Cameri (NO); il cantiere di Cameri, divenuto quindi parte della filiera internazionale di costruzione di Jfs, e' gia' in avanzata fase di completamento, comprendera' oltre 500 addetti nella fase costruttiva e oltre 1.500 addetti nella fase produttiva; vi sono 40 ditte italiane inserite nei piani di partecipazione industriale dei prime contractor e 32 ditte italiane (in prevalenza piccole e medie imprese) coinvolte in recenti attivita' conoscitive e/o competizioni; da dati industriali risulta che sono oltre 1.00 gli addetti attualmente impiegati nel comparto italiano per il solo programma Eurofighter; la realizzazione delle attivita' di partecipazione industriale Jsf si stima possa creare opportunita' di lavoro per circa 10.000 addetti sul territorio nazionale; quanto sopra si verifichera' solo se il programma di acquisizione italiano restera' sui 131 velivoli; secondo stime prudenziali, l'Italia, partner del progetto, avra' un ritorno stimato di 13,2 miliardi di dollari, oltre a un ritorno in know-how non quantificabile -: se il Governo intenda riconsiderare la scelta di diminuire il numero di velivoli Jsf da acquistare, in considerazione dell'aumento del costo del singolo velivolo per motivi industriali. (5-06397)