Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06510 presentata da TURCO LIVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120328
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06510 presentata da LIVIA TURCO mercoledi' 28 marzo 2012, seduta n.613 LIVIA TURCO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: vari organismi internazionali, nel corso di questi ultimi anni, hanno stabilito l'importanza della diagnosi precoce della sordita' infantile, definendo la necessita' di sottopone a screening tutti i neonati entro il primo mese di vita, indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio audiologico, con l'obiettivo di effettuare una diagnosi precoce entro il terzo mese di vita e il conseguente eventuale intervento terapeutico-riabilitativo entro il sesto mese di vita; deficit uditivi significativi alla nascita possono essere responsabili, non solo del mancato sviluppo del linguaggio, ma anche di difetti sul versante cognitivo e comportamentale; e' universalmente dimostrato che solo un intervento precoce garantisce i migliori risultati in termini di sviluppo del linguaggio, cognitivo e comportamentale, proprio sfruttando la plasticita' neuronale caratteristica dei primi periodi della vita; negli ultimi anni l'avvento di nuove tecnologie, quali le fotoemissioni transienti (TEOAE), rapide, poco costose, non invasive, con alti livelli di sensibilita' e specificita', ha reso possibile l'attuazione dello screening audiologico neonatale; tali screening sono inoltre previsti nel nuovo piano nazionale -: se il Ministro alla luce delle considerazioni sopra esposte non ritenga necessario intervenire con un proprio provvedimento affinche' anche in Italia sia esteso il piu' possibile lo screening audiologico neonatale della sordita' congenita al fine di raggiungere una copertura pari se non superiore al 90 per cento dei neonati.(5-06510)