Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06515 presentata da SARUBBI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120328
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06515 presentata da ANDREA SARUBBI mercoledi' 28 marzo 2012, seduta n.613 SARUBBI, PICIERNO, GIACHETTI, LENZI, BUCCHINO, D'INCECCO, PEDOTO, RAO, DI BIAGIO, LORENZIN, MURA, BOCCIARDO e CASTELLANI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: da organi di stampa si apprende la notizia che per gli anziani ricoverati «a vita» nelle case di riposo e nelle residenze socio assistenziali pubbliche arriva la beffa della «super-Imu», la nuova imposta sugli immobili che sostituisce la vecchia ici. Come conseguenza dell'articolo 13 del decreto «Salva Italia», infatti, se il ricovero e' permanente il tributo per il 2012 deve essere calcolato come per la seconda casa. Ossia quasi il doppio: 7,6 per mille contro il 4 dovuto per l'abitazione principale, visto che la norma ha stabilito che anche chi sia in possesso di una sola abitazione ma abbia la residenza altrove su quell'unico immobile in suo possesso deve comunque pagare l'imposta nella versione maxi prevista per la seconda casa; questo e' il caso dei non pochi anziani che possiedono una sola casa ma risiedono in via permanente in case di riposo private o in strutture residenziali socio-assistenziali pubbliche. Risultato: a giugno per circa 300 mila anziani ricoverati in via permanente arrivera' una stangata di parecchie migliaia di euro se il Governo non si affrettera' a correre ai ripari, con una norma ad hoc o con una circolare interpretativa; allo stato attuale i ricoverati a tempo indeterminato ma proprietari di casa non sfuggiranno al tributo, dal quale fino a ieri erano completamente esentati e che ora dovranno versare in versione «super». Anche perche' nella stragrande maggioranza dei comuni sull'Imu sono pronte a scattare le addizionali che il decreto prevede possano arrivare fino a un piu' tre per mille; sulla base delle prime indiscrezioni sulle addizionali comunali Imu la stangata per gli anziani in ricovero permanente potrebbe aggirarsi tra i 1.500 e i 2.000 euro, aggiuntivi rispetto a quello che si sarebbe dovuto pagare se l'imposta fosse stata calcolata sulla prima casa; si tratta di un salasso insopportabile per chi spesso in quell'unica abitazione ha una indispensabile integrazione al reddito di pensione, denaro necessario a pagare le rette (sempre piu' salate) dovute sia per le case di riposo private che per le residenze socio assistenziali pubbliche -: se tale informazione corrisponda al vero e quali misure il Governo intenda assumere affinche' tale situazione non si verifichi evitando cosi' che persone anziane e non autosufficienti si trovino a pagare delle tasse per loro non sostenibili. (5-06515)