Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06518 presentata da SBROLLINI DANIELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120329
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06518 presentata da DANIELA SBROLLINI giovedi' 29 marzo 2012, seduta n.614 SBROLLINI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: le ricerche in campo medico restituiscono ogni anno nuove informazioni e scoperte, passi in avanti che impongono cambiamenti sia in ordine alle terapie che in ordine alle eventuali diagnosi e malattie considerate sino ad oggi; i cambiamenti ambientali e gli stili di vita che le societa' «avanzate» assumono hanno prodotto mutazioni che hanno anche conseguenze fisiche su molte pedone;. l'inquinamento atmosferico e di altra natura ha determinato sindromi e malattie nuove in relazione alle quali occorre studiare e investire in ricerca e in cure tese a dare sollievo e speranza ai molti cittadini che oggi combattono questa difficile battaglia del dolore; molte di queste «nuove» malattie sono rintracciabili nell'elenco delle malattie rare; ad oggi, questo elenco, non comprende sindromi diffuse in tutto il territorio nazionale ma che trovano al contrario «cittadinanza» in pochissime aree geografiche del Paese; le piu' diffuse patologie, non inserite nell'elenco nazionale, sono: la sensibilita' chimica multipla (MCS); la sindrome da fatica cronica; la fibromi algia; l'elettrosensibilita'; si tratta di situazioni che creano disagi fortissimi a chi vive la situazione di malato e per tutto il sistema famigliare e di relazioni che gravita attorno al cittadino malato -: se stia monitorando questa situazione di disagio su base nazionale; se si intenda aprire un procedimento urgente di revisione dell'elenco della malattie rare riconosciute; il Ministro della salute intenda procedere alla realizzazione di un registro nazionale capace di censire tutti i casi diagnosticati in Italia; se, una volta riconosciute come malattie, esista la possibilita' di accedere al servizio sanitario nazionale per garantire il diritto alla salute, oggi non riconosciuto, a questi cittadini. (5-06518)